Avellino

L’Irpinia torna a Sanremo per il quarto anno consecutivo e lo fa con un progetto che guarda sempre più lontano. Terre d’Irpinia sarà ancora una volta Official Partner di Casa Sanremo, l’hospitality ufficiale del Festival, confermando una presenza che negli anni si è trasformata da semplice vetrina promozionale a vera piattaforma di relazioni, comunicazione e valorizzazione del territorio.

Al centro della partecipazione ci sarà ancora Terrazza Irpinia, il progetto ideato da Stefano Luongo e Filippo Fasulo che, nella scorsa edizione, ha rappresentato una delle iniziative più significative dell’hospitality sanremese. Un luogo pensato per raccontare l’Irpinia attraverso le sue imprese, le produzioni, l’enogastronomia, la cultura e l’identità del territorio, con un programma costruito tra incontri, intrattenimento e appuntamenti dedicati al mondo imprenditoriale.

Per l’edizione 2027, però, il progetto cambia passo. La nuova Terrazza Irpinia sarà infatti il punto di partenza di una fase più ambiziosa, con contenuti e iniziative che saranno presentati progressivamente nelle prossime settimane.

«Siamo pieni di entusiasmo per questa nuova avventura che ci accingiamo a vivere – spiegano Stefano Luongo e Filippo Fasulo, ideatori di Terre d’Irpinia –. Celebrare il nostro quarto anno consecutivo a Casa Sanremo, proprio nell’edizione che coincide con il ventesimo anniversario di questa straordinaria esperienza, ci riempie di orgoglio».

La continuità, sottolineano, rappresenta uno degli elementi più importanti del percorso intrapreso: «Quattro anni sono un traguardo significativo perché raccontano la continuità di un progetto nel quale abbiamo creduto fin dall’inizio e che, edizione dopo edizione, abbiamo cercato di far crescere, arricchendolo di contenuti, relazioni e nuove opportunità».

Il legame con la Campania

La presenza dell’Irpinia a Sanremo assume quest’anno un significato ulteriore anche per i legami con la Campania. La direzione artistica affidata a Stefano De Martino rappresenta infatti, secondo gli ideatori di Terre d’Irpinia, un elemento di particolare vicinanza al territorio regionale.

«La presenza di Stefano De Martino alla direzione artistica rappresenta certamente un elemento di particolare vicinanza alla Campania e contribuisce a creare un clima di grande fermento ed energia attorno a questa edizione – spiegano Luongo e Fasulo –. Per noi è un ulteriore motivo di orgoglio essere presenti proprio in questo momento e poter portare, attraverso Terre d’Irpinia, un pezzo della Campania e soprattutto la specificità di un territorio come l’Irpinia all’interno di una manifestazione che ogni anno concentra l’attenzione dei media, degli operatori e del pubblico nazionale».

Terrazza Irpinia, dalla vetrina alla piattaforma di relazioni

La vera novità dell’edizione 2027 riguarda però l’evoluzione di Terrazza Irpinia. L’esperienza dello scorso anno ha convinto gli organizzatori a trasformare ulteriormente il format, puntando non soltanto sulla promozione delle eccellenze, ma sulla capacità di creare connessioni e opportunità concrete.

«L’aspetto per noi in assoluto più importante è proprio l’evoluzione di Terrazza Irpinia – raccontano gli ideatori –. Dopo il successo delle precedenti edizioni e, in particolare, dopo il grande riscontro ottenuto lo scorso anno, abbiamo scelto di lavorare su un progetto ancora più ambizioso».

L’obiettivo è superare il concetto di semplice vetrina: «La terrazza non sarà soltanto uno spazio nel quale la nostra terra si racconta attraverso le sue aziende, le sue produzioni e le sue esperienze. Vogliamo che diventi sempre più un luogo capace di generare relazioni, confronto e opportunità».

Un’impostazione che nasce direttamente dall’esperienza maturata nella precedente edizione. Dall’allestimento alla proposta gastronomica, dall’intrattenimento agli appuntamenti dedicati alle aziende, ogni elemento era stato progettato per costruire un’esperienza riconoscibile e coinvolgente.

«Abbiamo investito molto nella qualità dell’esperienza, curando ogni aspetto. Il risultato ci ha dato grande soddisfazione e ha dimostrato quanto sia importante non limitarsi a portare un territorio in una grande vetrina, ma costruire una narrazione capace di coinvolgere e lasciare un ricordo. La qualità diventa quindi parte integrante della promozione territoriale».

Sanremo come punto di lancio

È proprio su questa esperienza che si innesta la nuova fase di Terre d’Irpinia. La Terrazza Irpinia 2027 sarà infatti il luogo scelto per presentare a stakeholder e media nazionali e internazionali le prossime iniziative del progetto.

«Quest’anno Terrazza Irpinia sarà anche e soprattutto il palcoscenico scelto per presentare ufficialmente le prossime azioni di Terre d’Irpinia. Non vogliamo ancora anticipare tutti i contenuti, perché alcune novità saranno svelate progressivamente, ma possiamo dire che Sanremo rappresenterà un momento importante di presentazione e di lancio di un percorso molto più ampio».

La novità sostanziale è che il progetto non si fermerà alla settimana del Festival. Sanremo diventa una tappa strategica di un programma destinato a svilupparsi durante tutto l’anno.

«Terre d’Irpinia è un progetto che vuole crescere e ramificarsi durante tutto l’anno – aggiungono Luongo e Fasulo –. Sanremo è una tappa fondamentale, una straordinaria piattaforma di visibilità e di relazione, ma non è il punto di arrivo».

Le attività presentate a Casa Sanremo saranno quindi pensate per avere un seguito nei mesi successivi, attraverso iniziative, eventi, collaborazioni e nuove occasioni di incontro.

«L’obiettivo è trasformare la visibilità in progettualità e le relazioni in opportunità».

Portare l’Irpinia oltre i confini

La strategia di Terre d’Irpinia parte dunque da Sanremo, ma punta a costruire un racconto del territorio capace di superare i confini regionali.

«La nostra mission resta quella di portare l’Irpinia fuori dai nostri confini e far conoscere a un pubblico sempre più ampio le sue straordinarie peculiarità – concludono Luongo e Fasulo –. Vogliamo raccontare un territorio che non è soltanto enogastronomia, ma anche cultura, turismo, impresa, paesaggio, persone e capacità progettuale».

Una visione che mette al centro il concetto di connessione: «Crediamo che oggi la promozione di un territorio debba essere capace di costruire connessioni e non semplicemente di mostrare delle eccellenze. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a muoverci».

La partecipazione a Casa Sanremo si inserisce così in una strategia più ampia: utilizzare la forza della comunicazione e degli eventi per creare una piattaforma di incontro per le imprese e costruire una narrazione contemporanea dell’Irpinia.

Enogastronomia, turismo, cultura e imprenditoria diventano gli elementi di un racconto destinato a intercettare nuovi pubblici, interlocutori e opportunità.

Le anticipazioni sulla nuova Terrazza Irpinia e sulle iniziative che accompagneranno la presenza di Terre d’Irpinia a Casa Sanremo saranno svelate progressivamente nelle prossime settimane.