Nel febbraio 2025 era stato assolto dal giudice Pezza, per non aver commesso il fatto, dall'accusa di accesso abusivo a sistema informatico, in concorso con un appuntato dei carabinieri in servizio presso una Stazione dell'Arma in provincia, già giudicato. Un sentenza appellata dalla Procura, ma che in secondo grado – il pg aveva chiesto la condanna ad 1 anno e 6 mesi- è stata confermata per Carmine Aversano, un 46enne di Benevento, difeso dall'avvocato Antonio Leone.
Lui ed il militare erano stati chiamati in causa da una inchiesta della Procura di Napoli, competente per il reato contestato, su una vicenda che risaliva al maggio 2022. Quando, secondo gli inquirenti, Aversano avrebbe istigato il carabiniere ad entrare con le sue credenziali nel sistema del Centro elaborazione dati del ministero dell'Interno per ottenere notizie riservate sullo stesso Aversano e sulla Mercedes Gle che aveva in uso.
Accusato di aver minacciato il nuovo compagno della ex, condannato
Era accusato di quattro episodi racchiusi nell'accusa di stalking, ma per i primi tre era già stato giudicato, mentre per l'ultimo e' arrivata la riqualificazione dell'addebito iniziale in quello di minaccia e la condanna a 4 mesi. E' la sentenza del giudice Rotili per un 45enne di Benevento, che difeso dall'avvocato Luca Russo, è stato ritenuto responsabile dei comportamenti che avrebbe mantenuto nei confronti del nuovo compagno dell'ex fidanzata. L'avrebbe avvicinato e gli avrebbe detto: “Come ti ho incendiato la macchina, stasera ti vengo a incendiare la moto a casa”. Per il 45enne anche il risarcimento dei danni alla parte civile, assistita dall'avvocato Raffaele Benevento.