Benevento

Sono state tutte rinviate a giudizio, per falso e truffa, anche tentati, come aveva chiesto il sostituto procuratore Patrizia Filomena Rosa. E' la decisione del gup Graziamaria Monaco al termine dell'udienza preliminare a carico di tre persone che il 12 marzo 2027 dovranno affrontare il processo nato da un troncone di un'altra inchiesta dei carabinieri in materia di invalidità.

Si tratta di un 75enne medico di base di Telese, di una 34enne di Faicchio e di un 69enne di Telese, rispettivamente difesi dagli avvocati Marcello D'Auria, Salvatore Ferri e Teresina Pulcino, che sono stati chiamati in causa per due episodi risalenti al marzo ed all'aprile 2021.

In entrambi compare il dottore che, come medico di base convenzionato, avrebbe fatto trasmettere all'Inps un certificato attestante lo stato febbrile della nonna della 34enne, che dunque le impediva di presentarsi alla visita medica di revisione prediposta dallo stesso Istituto, che avrebbe continuato ad erogare l'indennità a favore della pensionata, del tutto all'oscuro della vicenda.

Nell'altro caso, invece, il medico avrebbe attestato una condizione di malattia del 69enne, con un certificato che sarebbe stato presentato all'Inps per il riconoscimento dell'invalidità del paziente. Una domanda che non era però stata accolta.