Ariano Irpino

Un polo logistico di protezione civile nelle aree interne con epicentro ad Ariano Irpino nell’ex centro fieristico della comunità montana.

Una struttura attrezzata, pronta ad intervenire in caso di calamità e per far fronte alle varie emergenze dei territori a livello regionale. Un’idea che vede coinvolti i sindaci, le associazioni di volontariato e che ha trovato piena condivisione ed entusiasmo da parte dell’assessore regionale alla protezione civile Fiorella Zabatta.

A fare gli onori di casa, nella struttura di proprietà della comunità montana in località Casone, il presidente della protezione civile flumerese Francesco Giacobbe insieme al numero uno dell'ente montano Raffaele Fabiano. Presenti i sindaci del territorio Marcello Zecchino, Nicola Luigi Norcia, Emilio Salvatore, rispettivamente di Montaguto, Greci e Casalbore, il vice sindaco del comune di Ariano Irpino Giovannantonio Puopolo, la consigliera delegata ai servizi sociali Mimma Giuliani e le associazioni di protezione civile, tra cui l'Aios con il presidente Amedeo Iacobacci e una delegazione di volontari del coordinamento rete Campania 2020. 

A guidare l'assessore Zabatta l'ex presidente della comunità montana Giuseppe Antonio Solimine, che crede fortemente in questo progetto e nel rilancio definitivo dell'ex centro fieristico. 

"Una giornata interessante nel confronto tra amministratori regione Campania e cittadini. Credere anche nei propri sogni che a volte possono diventare realtà. Mai dire mai, questo è stato sempre il mio modo di ragionare. Abbiamo contribuito ad aprire un discorso concreto per ridare forza alla struttura di Casone già centro fieristico".

Sulla questione il comune di Ariano Irpino ha diramato questa nota attraverso l'ufficio stampa dell'ente: 

Confronto ad Ariano Irpino tra amministratori locali, Comunità Montana e Regione Campania. Al centro dell’incontro la proposta di creare una rete stabile e sovracomunale per la prevenzione, il coordinamento e la gestione delle emergenze, insieme al rilancio del polo fieristico quale struttura strategica per l’intero territorio.

Si è svolto stamane presso la Sala Consiliare del Comune di Ariano Irpino l’incontro istituzionale dedicato alla costruzione di un sistema territoriale integrato di Protezione Civile, con il coinvolgimento dei Comuni delle Aree Interne, della Comunità Montana Ufita e della Regione Campania. L’appuntamento era stato promosso con l’obiettivo di avviare un confronto sulle esigenze del territorio e sulla possibilità di rafforzare la capacità di prevenzione e risposta alle emergenze.

Ad aprire il dibattito è stato il Sindaco di Ariano Irpino, Mario Ferrante, che ha rilanciato la necessità di una più stretta collaborazione tra i Comuni, proponendo la costituzione di un centro di coordinamento capace di servire l’intera Valle Ufita. In questa prospettiva è stata avanzata la possibilità di recuperare e valorizzare la struttura situata in località Casone, conosciuta come Centro Fieristico “Fiere della Campania”, destinandola a Hub permanente di Protezione Civile.

L’obiettivo dell’Amministrazione comunale, di concerto con i Sindaci della Valle Ufita, è però più ampio: riqualificare complessivamente il polo fieristico del Casone, restituendogli una funzione strategica e permanente per l’intero comprensorio. Accanto alla possibile destinazione quale Hub territoriale di Protezione Civile, la struttura potrebbe infatti tornare ad essere un luogo di riferimento per la promozione e la valorizzazione dei prodotti tipici, delle eccellenze agroalimentari e delle produzioni identitarie del territorio, ospitando iniziative, eventi, esposizioni e momenti di incontro tra produttori, istituzioni e operatori economici.

Una prospettiva che punta quindi a coniugare sicurezza, prevenzione e sviluppo locale, restituendo centralità a una struttura dalle importanti potenzialità e trasformandola in un presidio multifunzionale al servizio delle comunità della Valle Ufita e delle Aree Interne.

L’idea è quella di trasformare il Casone in un punto di riferimento strategico non soltanto per Ariano Irpino, ma per tutto il comprensorio, mettendo in rete amministrazioni, mezzi, strutture, professionalità e risorse e garantendo una maggiore capacità di coordinamento sia nella fase della prevenzione sia nella gestione delle emergenze.

Dal confronto è emersa una sostanziale condivisione sulla necessità di superare una concezione della Protezione Civile limitata ai singoli confini comunali, favorendo invece un modello di cooperazione territoriale nel quale i Comuni possano sostenersi reciprocamente.

Il Sindaco di Frigento, Carmine Ciullo, ha evidenziato l’importanza di rafforzare la collaborazione tra le amministrazioni, mentre il Sindaco di Casalbore, Emilio Salvatore, ha posto l’accento sulla necessità di intercettare finanziamenti destinati alla realizzazione e al potenziamento dei poli comunali di Protezione Civile.

Il Sindaco di Greci, Nicola Luigi Norcia, ha espresso piena disponibilità al confronto e sostegno all’iniziativa legata al Casone, manifestando la volontà di partecipare alla costruzione di un percorso condiviso tra gli enti del territorio.

Il Sindaco di Montaguto, Marcello Zecchino, ha richiamato invece la necessità di procedere all’aggiornamento dei Piani comunali di Protezione Civile, in diversi casi ormai datati. Da qui l’importanza di una cooperazione stabile che permetta ai Comuni maggiormente strutturati di affiancare quelli più piccoli, soprattutto nelle attività di pianificazione, organizzazione e risposta alle emergenze.

Di particolare rilievo anche l’intervento dell’ex Presidente della Comunità Montana, Giuseppe Antonio Solimine, che ha ricordato come il Casone appartenga alla Comunità Montana. Una condizione che rafforza la possibile vocazione sovracomunale della struttura e che potrebbe consentire di farne un vero e proprio centro di coordinamento della Protezione Civile per l’intera area.

All’interno di questo sistema potrebbe essere valorizzata anche la struttura presente a Grottaminarda, specializzata negli interventi nelle aree interessate da eventi sismici, creando così una rete territoriale capace di integrare strutture, competenze ed esperienze differenti.

Il Presidente della Comunità Montana Ufita, Raffaele Fabiano, ha concentrato il proprio intervento soprattutto sul principio della prevenzione, considerato elemento essenziale per ridurre i rischi e accrescere la capacità di risposta del territorio. Il tema si inserisce pienamente nel ruolo attribuito alla Comunità Montana nella costruzione di un sistema territoriale integrato di Protezione Civile.

La proposta ha trovato condivisione anche da parte dell’Assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, intervenuta per approfondire il ruolo della Regione Campania nel rafforzamento della capacità di prevenzione e di risposta alle emergenze nelle aree interne.

Al termine dell’incontro, l’Assessore regionale ha inoltre voluto visitare personalmente la zona del Casone, prendendo visione dell’area e della struttura indicata quale possibile sede dell’Hub territoriale di Protezione Civile. Il sopralluogo ha rappresentato un ulteriore momento di approfondimento sulle caratteristiche e sulle potenzialità del sito, anche in relazione alla sua posizione e alla possibilità di destinarlo a funzioni di coordinamento sovracomunale.

Il percorso avviato punta ora a dare concretezza alla proposta attraverso il coinvolgimento dei diversi livelli istituzionali, con l’obiettivo di fare del Casone il fulcro di un sistema permanente e integrato di Protezione Civile e, allo stesso tempo, un polo territoriale dedicato alla promozione delle eccellenze locali, nel quale i Comuni possano condividere pianificazione, mezzi, competenze, capacità operative e strategie di valorizzazione economica e produttiva.

In questa prospettiva, il rilancio della struttura può rappresentare una delle direttrici di sviluppo dell’intera Valle Ufita: una struttura capace di unire prevenzione, sicurezza, cooperazione istituzionale e valorizzazione dei prodotti tipici del territorio.