"Oggi il governo chiede la fiducia sulle regole del gioco democratico, sulla legge che decide come i cittadini scelgono chi li rappresenta. E' il gesto di chi ha paura. Paura del Parlamento ma anche della sua stessa maggioranza, perche' serve a mettere in riga chi nel centrodestra a luglio ha gia' dimostrato di non credere a questa legge.

Questa fiducia, colleghi della maggioranza, e' rivolta a voi prima che a noi. E' un guinzaglio. Chi vi guida non si fida del vostro voto libero. L'avete chiamata 'Stabilicum' ma qui di stabile c'e' solo la vostra poltrona. Questa legge e' una vera stortura democratica: settanta seggi in regalo alla Camera, trentacinque al Senato sono un premio abnorme che trasforma una minoranza del Paese in padrona del Parlamento". 

Lo ha detto la deputata Carmela Auriemma, vice presidente del gruppo M5S, nella dichiarazione di voto sulla fiducia sulla legge elettorale.

"In un'Italia dove ormai vota un cittadino su due, state costruendo una maggioranza blindata sulle spalle di un quarto degli italiani. E con quella maggioranza si eleggono il Presidente della Repubblica, i giudici costituzionali, i componenti del Csm. E i capilista bloccati? Avevate promesso ai cittadini che avrebbero scelto. Invece i nomi che contano li scriveranno ancora una volta le segreterie di partito, non gli elettori nelle urne.

Questa legge elettorale e' una scommessa cinica contro la Costituzione. E mentre voi passate mesi di vertici notturni a contarvi i seggi, fuori da questo palazzo c'e' il Paese reale. Quello che avete dimenticato. Avevate promesso di tagliare le accise: sono ancora li'. Avevate promesso di abbattere le liste d'attesa: gli italiani aspettano mesi per una visita e chi non puo' pagare rinuncia a curarsi. Avevate promesso di difendere i salari: sono tra i piu' bassi d'Europa e avete detto no al salario minimo. Avevate promesso sicurezza sul lavoro: si continua a morire, 342 morti dall'inizio dell'anno. Avevate promesso crescita: la produzione industriale arretra, le bollette schiacciano famiglie e imprese, i giovani fanno le valigie. Avevate promesso il blocco navale: avete speso centinaia di milioni per centri vuoti in Albania. Questo e' il bilancio di quattro anni. E siccome sui risultati non potete chiedere il voto degli italiani, provate a cambiare il modo in cui gli italiani votano.

Ma c'e' una cosa che nessuna legge elettorale puo' darvi: il consenso che avete perso. Potete porre la fiducia in quest'Aula. Non potete imporla al Paese. Quella, la fiducia degli italiani, l'avete tradita. E nessun premio di maggioranza ve la restituira'", ha concluso.