Benevento

Era in programma questa mattina l'affidamento da parte del pm Maria Colucci dell'incarcio ad un suo consulente, il dottore LOrenzo Laurato, perchè procedesse alla copia forense di celluari, Ipad, computer, pc e tablet di sedici dei venti indagati nell'inchiesta dei carabinieri sfociata lo scorso 30 marzo nell'arresto dell'ormai ex dirigente comunale Gennaro Santamaria, da qualche giorno tornato in libertà, per una presunta concussione ai danni di un geometra, amministratore di una società di progettazione, dal quale avrebbe preteso  70mila euro per sbloccare alcune pratiche edilizie.

Tutto è però saltato perchè l'avvocato Angelo Leone ha annunciato la riserva di incidente probatorio, cui dovrà seguire, entro 10 giorni, la richiesta al Gip, in modo che sia un perito scelto dal giudice, e non uno specialista del Pm, ad occuparsi del contenuto degli apparecchi.

Per l'occasione, come anticipato da Ottopagine, erano stati 'avvisati' Maria Antonella Matticoli, Antonella Moretti, Maurizio Perlingieri, Vincenzo Rosiello, Vincenzo Caretti, Nascenzio Iannace, Giorgio Saginario, Antonio Caporaso, Pio Minicozzi, Antonio Iannella, Domenco D'Agostino, Giovanni D'Occhio, Renato Parente, Raffaele Basso, Paolo Papapietro e Romeo Melillo. Dell'elenco delle persone chiamate in causa fanno parte anche lo stesso Santamaria, Lorenzo Iannotti, Maurizio Pepe, che con la sua denuncia aveva messo nei guai Santamaria, e Carmine Iannella, quest'ultimo chiamato in causa solo per il capitolo, nel mirino della Procura europea, relativo ai finanziamento per Piano Borea. Per tutti è stato chiesto l'incidente probatorio, che il gip Maria Amoruso - lo ripetiamo - ha fissato nelle seguenti date: 3 novembre, 5 – 6-  10 -17- 18 -19- 24– 25- 26 e 27 novembre.

Appuntamenti che si svolgeranno nel contraddittorio delle parti, con Santamaria, che negli interrogatori ha rilasciato dichiarazioni auto ed eteroaccusatorie,. che dovrà rispondere anche alle domande dei difensori degli indagati. Sono amministratori, funzionari, dipendenti del Comune di Benevento, tecnici ed imprenditori, due sindaci della provincia, assistiti dagli avvocati Giuseppe Sauchella,  Sergio Rando Vincenzo Regardi, Angelo Leone, Roberto Prozzo, Antonio Leone, Carmine Cavuoto, Gabriele Melogli, Giorgio Melogli, Gerardo Giorgione, Mauro Carrozzini, Angelo Raucci, Giacomo Pace, Gianluca Bencivenga.

Le ipotesi di reato, a vario titolo, vanno dalla concussione alla corruzione, dalla ricettazione alla violazione della legge sul finanziamento ai partiti.