Scadono oggi i primi cento giorni di governo del sindaco Nello Pizza e il già sindaco e capogruppo dell'opposizione in un video, rilanciato sui social, bolla come un vero e proprio disastro i poco più di tre mesi di amministrazione di Avellino.
"Oggi è un giorno cupo, tetro e triste come i cento giorni di Governo di Nello Pizza. Manca una visione e strategia per il rilancio e sviluppo di Avellino -spiega Festa -. L'estate 2026? E' stata una tragedia, la peggiore mai vissuta nel capoluogo. Intanto il commercio crolla a picco e gettano Avellino nella tristezza e oblio più assoluto. "
Al centro delle critiche di Festa c’è soprattutto l’assenza, a suo giudizio, di una strategia complessiva per il futuro di Avellino. «Manca una visione, un’idea, una strategia per Avellino – sostiene l’ex primo cittadino –. Mancano un progetto e un programma di sviluppo per la nostra città».
Festa punta quindi l’attenzione sui fondi Prius, sottolineando come le risorse fossero già state assegnate negli anni precedenti e contestando, dunque, qualsiasi attribuzione di merito all’attuale amministrazione. Secondo l’ex sindaco, inoltre, Palazzo di Città avrebbe semplicemente confermato gli interventi già individuati dal commissario Perrotta.
«Non c’è nessun merito per questa amministrazione», afferma Festa, che interpreta le scelte compiute come il risultato di una mancanza di una linea politica chiara. «Non sanno chi debba decidere e ogni volta che si incontrano litigano», aggiunge.
Stadio e fondi regionali
Un altro capitolo riguarda lo stadio. Festa evidenzia l’assenza, allo stato attuale, di risorse regionali certe: «Questo è uno stadio: zero centesimi. Non c’è l’ombra di un euro, al momento, che la Regione si sia impegnata a dare».
Il caso ACS
Nel mirino di Festa finisce anche l’ACS, la società che gestisce il trasporto pubblico locale. L’ex sindaco ricorda l’annuncio del salvataggio dell’azienda e critica le ipotesi relative alla gestione del personale.
Ma l’ex primo cittadino annuncia anche una netta opposizione politica all’attuale maggioranza. «Al di là della posizione in assise, noi non gli consentiremo di gettare la città nell’oscurità», afferma.
E conclude con un messaggio rivolto direttamente alla maggioranza: «Amiamo troppo la nostra Avellino e impediremo a questa maggioranza di farla fallire e di gettarla nella tristezza e nell’oblio».