Benevento

Padre, madre e figlio. Un'intera famiglia di Cusano Mutri che il gup Maria Di Carlo, come aveva chiesto la Procura, ha spedito a giudizio con l'accusa di stalking. I fatti vanno fino all'agosto 2024, nel mirino dei carabinieri le condotte che avrebbero mantenuto nei confronti dei vicini. Che, secondo la ricostruzione degli inquirenti, sarebbero stati destinatari di espressioni offensive e minacciose.

I tre imputati, difesi dall'avvocato Giuseppe Maturo, avrebbero parcheggiato le loro auto dinanzi all'abitazione dei malcapitati, assistiti dall'avvocato Antonio Leone, si sarebbero introdotti anche con mezzi meccanici nel terreno di cui sono usufruttuari, danneggiando le piante, ed avrebbero impedito il transito nell'area comune dei mezzi che dovevano provvedere allo spuro ed alla manutenzione della fossa biologica della casa dei malcapitati. Questa mattina l'udienza preliminare e la fissazione del processo, che partirà il 12 maggio 2027.

Condannato per droga, sì alla continuazione: 3 anni

Era stato condannato complessivamente ad oltre 12 anni di reclusione, ma la Corte di appello, così come aveva chiesto l'avvocato Luca Russo, ha riconosciuto il vincolo della continuazione ed ha rideterminato la seconda pena, fissandola in 3 anni .

E' la decisione adottata per Enzo Martinelli, 46 anni, di Benevento, che aveva a carico due sentenze di condanna: una a 7 anni e 6 mesi - già espiata -, diventata definitiva nel 2023, per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio e spaccio, tra il 2013 ed il 2015, di sostanze stupefacenti a Benevento e Villa Literno, l'altra, irrevocabile nel 2025, a 4 anni e 9 mesi, per spaccio a Benevento tra il 2014 ed il 2015. Per quest'ultima la rideterminazione in 3 anni.