Benevento

Un servizio di qualità, puntuale e pasti cucinati in un moderno ed adeguato centro cottura non lontano com'è adesso ma a Benevento o zone limitrofe.

Sono queste le richieste dei genitori dei piccoli alunni delle scuole elementari e materne del Comune di Benevento che questo pomeriggio hanno manifestato sotto Palazzo Mosti. Una delegazione è stata poi ricevuta da un funzionario del Comune al quale hanno spiegato le loro ragioni e le loro richieste. “Prendiamo atto – hanno detto amareggiati i genitori all'uscita dal Comune – che pur sapendo della nostra protesta, l'amministrazione non si è fatta trovare”.

“Non riusciamo a capire perchè il centro cottura debba essere ubicato a Ceppaloni e non a Benevento, in locali magari idonei, più grandi e capace di ospitare personale e attrezzature per cucinare i duemila pasti richiesti” chiedono dal Comitato che ha organizzato la manifestazione organizzata dopo lo slittamento dell'avvio del servizio mensa nelle scuole di Benevento, anche per via di alcune prescrizioni fatte dall'Asl. Il comune ha assicurato che il serrvizio partirà il 13 ottobre ma i genitori sono scettici.

“Serve un centro cottura in città – ha rimarcato Floriana Fragnito del Comitato genitori per la scuola -, e serve che l'amministrazione ascolti le nostre richieste. Siamo fiduciosi nella nuova ditta che effettuerà il servizio ma serve che i pasti vengano cucinati in un luogo più vicino a Benevento”.

Intanto lunedì prossimo è previsto un nuovo vertice in Comune proprio sull'argomento. “Il mancato avvio del tempo pieno influisce anche sulla didattica” spiega un altro genitore che si riferisce alle ore previste e preventivate solo se funziona la mensa e gli studenti si trattengono in classe anche nel pomeriggio.