Napoli

Il Presidente del Napoli Basketball, Matt Rizzetta, ha rilasciato una lunga intervista a Il Mattino, parlando dell'ottimo avvio della propria squadra e del progetto di riqualificazione del Mario Argento. «Questa bella partenza ci dà speranza e rassicurazione che i nostri obiettivi della vigilia possono essere raggiunti», ha dichiarato il presidente.

Il Napoli Basketball è a quattro vittorie su quattro, segnando un inizio di stagione storico tra Serie A ed EuroCup. Gli azzurri, infatti, hanno vinto contro Maxima Roma e Reggiana in campionato e conquistato la vittoria anche nelle due gare europee. 

Matt Rizzetta sugli obiettivi del Napoli Basketball

Di seguito alcune delle dichiarazioni di Rizzetta ai microfoni de Il Mattino:

«Vogliamo inserirci nelle zone calde della classifica e far capire a tutti che Napoli è una piazza di basket che non ha niente da invidiare a nessuno. La vittoria a Roma poi mi ha riempito di soddisfazione e ha rappresentato molto più di una vittoria in trasferta: perché prima di investire a Napoli ho valutato altre piazze, tra cui Roma. Ma io ho scelto Napoli perché ho sempre creduto in questa città e in questo popolo».

«È stato magnifico vedere il nome di Napoli in Europa e mi sono commosso nel vederlo accanto a quello di storiche piazze internazionali di basket. Il mio telefono è inondato di messaggi di tifosi napoletani che mi ringraziano per aver riportato la città in questo contesto dopo 20 anni. Ma sono io che devo ringraziare loro per aver creduto in questo progetto».

«I tifosi sono davvero il nostro sesto uomo in campo, ci stanno dando una spinta incredibile, i giocatori sono affascinati dall'entusiasmo e dal calore. I nostri tifosi ci danno una carica e uno stimolo pazzesco e mi hanno fatto capire tante cose come l'importanza di rappresentare una piazza così, l'attaccamento ai colori».

Progetto Mario Argento: il punto della situazione

Il Presidente Rizzetta si è soffermato anche sul progetto di riqualificazione del Mario Argento, sostenendo che va avanti così come stabilito. «Abbiamo fatto il primo passo con il documento di fattibilità».

«Per ciò che riguarda l'EuroLeague anche se non c'è nulla di ufficiale, posso dire che siamo a un buonissimo punto con un lavoro intenso durato sette-otto mesi. Ad agosto abbiamo avuto l'approvazione ad andare avanti. Il prossimo step è il si, da parte delle 13 franchigie già esistenti, alla conversione in licenze stabili di altri club. Se si va avanti con l'espansione, come pare probabile, noi saremo pronti ad inserirci. Abbiamo ottimi rapporti con i poteri dell'Eurolega e con i proprietari delle franchigie stabili», ha concluso.