di Paola Iandolo
“Dovete darmi le tessere”, “dove stanno i miei soldi” e in contemporanea sferra un violento schiaffo al volto di un carabiniere che lo aveva invitato a calmarsi. Uno schiaffo dato con particolare veemenza che cagionano nel militari che lo ricevuto delle lesioni personali, refertate con cinque giorni di prognosi. Il tutto è accaduto nel Comando della Compagnia dei Carabinieri di Baiano all’interno della sala d’attesa.
L'arresto
Per questo motivo un quarantacinquenne di Avella, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per lesioni personali a un ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell’atto o a causa dell’adempimento delle funzioni e per resistenza a pubblico ufficiale aggravata.
Il quarantacinquenne dopo aver schiaffeggiato il carabiniere, ha iniziato ad inveire contro i militari che erano intervenuti per bloccarlo e ricondotto all’interno degli uffici, si è anche dato alla fuga, facendo irruzione all’interno della palazzina adibita agli alloggi di servizio per tentare di barricarsi allinterno, costringendo i carabinieri intervenuti a forzare l’accesso sferrando un calcio alla porta di accesso che il quarantacinquenne teneva bloccata.
Il rito direttissimo
Ieri mattina il quarantacinquenne è comparso davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino Michela Eligiato, per l’udienza con rito per direttissima. La difesa, l’avvocato Francesco Pecchia, ha chiesto il termini a difesa, per cui come chiesto dalla Procura è stata disposta la misura cautelare dell’ obbligo di firma nei confronti del quarantacinquenne.