Sei provvedimenti Dacur, firmati dal Questore della provincia di Benevento, Giovanni Leuci, nei confronti di altrettanti giovani, due dei quali minorenni, che non potranno accedere a determinate aree urbane. Provvedimenti emessi al termine delle attività istruttorie condotte dalla Divisione Polizia Anticrimine nei confronti dei giovani che nel pomeriggio dello scorso 22 luglio, nei pressi di un bar di Vitulano, si erano resi protagonisti di una rissa originatasi per futili motivi tra due fazioni provenienti da Vitulano e Tocco Caudio, dando vita ad un violento tafferuglio nel corso del quale gli stessi per svariati minuti i giovani si colpivano reciprocamente con calci e pugni.
Altri due provvedimenti d.ac.ur. sono stati irrogati nei confronti di due stranieri che, nella mattinata del 18 settembre si sono resi responsabili di un’aggressione di carattere ritorsivo all’interno di un bar sito nel centro cittadino di Telese Terme, ai danni di un connazionale picchiato anche con un bastone e colpito con armi da taglio.
Analoga misura di prevenzione è stata emessa nei confronti di un giovane straniero che nella notte dello scorso 29 luglio aveva minacciato ed aggredito una pattuglia della Squadra Volanti intervenuta per una lite nel centro storico di Benevento.
Destinatario di un provvedimento d.ac.ur. anche uno straniero minorenne che il 20 agosto scorso, nei pressi di un bar nella zona della stazione ferroviaria, si era avvicinato ad un cliente dell’esercizio pubblico e lo aveva scippato della collanina in oro.
I provvedimenti, in considerazione delle condotte tenute dai singoli soggetti e della necessità di prevenire il ripetersi di episodi analoghi, prevedono per i destinatari il divieto di accesso, per un periodo che varia da uno a due anni, dalle ore 19 alle 7, agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento siti nelle vicinanze dei luoghi ove si sono svolti i fatti oltre al divieto di stazionamento nelle aree limitrofe ai suddetti luoghi di ritrovo.
Un ultimo provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane della durata di un anno è stato emesso nei confronti di un 31enne, residente a Napoli, già destinatario di ordini di allontanamento dalle aree ove sono situati i due maggiori centri commerciali del capoluogo, il quale, in due differenti occasioni, tra luglio e settembre, era stato nuovamente sorpreso da una pattuglia della Squadra Volanti, mentre svolgeva un’attività di vendita non autorizzata nelle aree di parcheggio dei predetti centri del capoluogo, creando notevole disturbo ai cittadini.