Salerno

Il porto di Salerno ha ospitato il 45esimo sbarco di migranti. Intorno alle 11 è attraccata al molto 3 gennaio la nave umanitaria Solidaire che, nei giorni scorsi, aveva tratto in salvo in acque libiche 15 persone, 8 dei quali minori non accompagnati. A Salerno questa mattina sono giunte soltanto 14 persone in quanto uno dei minori è stato fatto scendere a Mazara del Vallo per motivi di salute. 

La città d'Arechi, come da tradizione, ha messo in moto la consolidata macchina dell'accoglienza. Sulla banchina i volontari della protezione civile hanno predisposto quanto necessario per garantire supporto ai migranti. Le operazioni sono state coordinate dal Prefetto di Salerno, Francesco Esposito e hanno visto impegnati anche Polizia di Stato, Guardia di Finanza, carabinieri e Capitaneria di Porto. In prima linea pure il Comune di Salerno, rappresentato dagli assessori Paola De Roberto e Massimiliano Natella.

Rispetto a quanto emerso prima dell'arrivo in porto, a bordo è stata constatata la presenza di diversi casi di vulnerabilità. In particolare tra i minori non accompagnati ci sono due persone scampate ad un naufragio e altri casi che saranno attenzionati sia dal punto di vista medico che psicologico.

Attivata anche l'associazione Save the Children per i controlli anti-tratta, un fenomeno purtroppo sempre più frequente e che riguarda anche giovani e giovanissimi.