Benevento

Il Teatro Comunale di Benevento si prepara ad accogliere una nuova stagione di Città Spettacolo Teatro, con un cartellone che intreccia prosa, musica, commedia e musical, affidandosi a interpreti di primo piano e a opere capaci di attraversare epoche e linguaggi differenti. La presentazione della programmazione si è svolta proprio negli spazi del Comunale, luogo simbolo della vita culturale cittadina, che negli ultimi anni ha ritrovato centralità e vitalità dopo un lungo periodo di chiusura.

 

Ad accompagnare la presentazione è stato il ricordo del percorso che ha riportato il teatro a essere un punto di riferimento per la comunità. Un video dedicato ai lavori di restauro ha ripercorso le tappe della riapertura e della rinascita della struttura, restituendo il senso di un investimento che non riguarda soltanto un edificio, ma un presidio culturale e sociale per l'intera città.

Renato Giordano: «Il teatro ha ritrovato la sua centralità»

A tracciare il bilancio del percorso compiuto è stato Renato Giordano, direttore di Città Spettacolo Teatro, che ha richiamato l'attenzione sui risultati raggiunti negli ultimi anni, dalla riapertura alla risposta del pubblico, fino ai risultati ottenuti sul fronte degli abbonamenti.

Il racconto della rinascita del Comunale ha rappresentato uno dei momenti significativi della presentazione: la restituzione del teatro alla città è stata accompagnata dalla costruzione progressiva di una proposta culturale capace di richiamare spettatori e di consolidare il rapporto con il pubblico.

Un lavoro che guarda alla continuità e alla crescita, puntando su una programmazione articolata e su artisti capaci di parlare a generazioni diverse.

Rossella Del Prete: la storia del Comunale e il lavoro della Fondazione

Nel corso dell'incontro, Rossella Del Prete, presidente della Fondazione Città Spettacolo, ha richiamato la storia del teatro e il lavoro svolto dalla Fondazione per sostenere e valorizzare le attività culturali.

Il Comunale rappresenta una parte importante della memoria collettiva di Benevento: uno spazio in cui la tradizione dello spettacolo incontra le esigenze culturali del presente. La sua rinascita si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della cultura cittadina, nel quale la programmazione teatrale contribuisce a rafforzare l'identità del territorio e a mantenere vivo il dialogo tra artisti, istituzioni e spettatori.

Antonella Tartaglia Polcini: «L'umano è al centro»

Sul valore del teatro come strumento di formazione e crescita personale si è soffermata Antonella Tartaglia Polcini, assessore alla Cultura del Comune di Benevento.

Il teatro, nella prospettiva richiamata dall'assessore, non è soltanto intrattenimento, ma un'esperienza capace di contribuire alla formazione della persona, stimolando riflessione, sensibilità e consapevolezza. Una funzione che trova riscontro anche nelle scelte del cartellone, dove i grandi testi della tradizione dialogano con la commedia contemporanea, la musica e le forme dello spettacolo musicale.

Il filo conduttore della stagione è proprio l'attenzione alla dimensione umana: relazioni, fragilità, sentimenti, conflitti e contraddizioni diventano materia viva sulla scena. Un percorso che invita il pubblico a riconoscersi nelle storie raccontate e a guardare la realtà da prospettive differenti.

Dal teatro di Eduardo a Shakespeare: il cartellone 2026-2027

La stagione si apre il 1° dicembre 2026, alle 20.45, con Ciò che vide il maggiordomo di Joe Orton, interpretato da Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino e Claudia Campagnola, con la regia di Giovanni Anfuso. Una commedia che porta sul palco il ritmo e il gioco degli equivoci, inaugurando un programma nel quale il teatro comico avrà un ruolo importante.

Il 10 dicembre sarà la volta di Amedeo Minghi con Anniversari Tour, appuntamento musicale che amplia la proposta oltre i confini della prosa.

Il 17 dicembre Sergio Rubini sarà protagonista de I fratelli De Filippo, spettacolo tratto dal libro Vita di Eduardo di Maurizio Giammusso, con testi di Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini e Sergio Rubini e regia dello stesso Rubini. Un omaggio al mondo di Eduardo De Filippo e alla sua eredità artistica.

Il nuovo anno si aprirà il 12 gennaio 2027 con Carlo Buccirosso e L'esorcismo di Don Tonino, scritto e diretto dallo stesso attore. Il 27 gennaio spazio invece al musical con Piccole Donne, il Musical di Broadway, tratto dal romanzo di Louisa May Alcott, nella versione italiana di Gianfranco Vergoni, con regia e coreografie di Fabrizio Angelini.

A febbraio il cartellone proseguirà il 3 con Otello di William Shakespeare, interpretato da Giacomo Giorgio e Giorgio Pasotti, con drammaturgia di Dacia Maraini e regia di Pasotti. Il 15 febbraio Geppy Gleijeses porterà in scena Il sindaco del Rione Sanità di Eduardo De Filippo, mentre il 16 e 17 marzo Gabriele Lavia e Federica Di Martino saranno protagonisti di Dopo la prova di Ingmar Bergman, con la regia dello stesso Lavia. La replica del 17 marzo è indicata come fuori abbonamento.

A chiudere la stagione, il 2 aprile 2027, sarà Francesco Paolantoni con Salotto Paolantoni, spettacolo di cui firma anche la regia.