Salerno

"Sto assistendo alla diffusione di notizie e ricostruzioni sul sottopasso di via Roberto Racinaro che rischiano di generare confusione e di offrire ai cittadini un quadro non corretto della situazione. Un dato va chiarito con assoluta precisione: ieri, sabato 10 ottobre, nonostante la pioggia intensa il sottopasso di via Racinaro non è mai stato chiuso così come l’illuminazione è sempre rimasta attiva. Si è verificato un semplice accumulo di acqua nei pressi dell’uscita di via SS.Martiri che non ha comportato alcun diniego agli automobilisti al passaggio". Lo afferma in una nota l'assessore alla Mobilità del Comune di Salerno, Rocco Galdi.

" Per quanto riguarda la giornata di venerdì - invece - come da apposita ordinanza del giorno prima, il tratto è stato interessato dalle ore 9 alle ore 16 alla posa dei cavi per implementazione del sistema di videosorveglianza a ulteriore garanzia di sicurezza per chi lo percorre", chiarisce Galdi. "È necessario distinguere i fatti dalle narrazioni costruite per alimentare polemiche da parte di alcuni giornalisti e di alcune testate giornalistiche che altro non fanno che distorcere la realtà sulla base di 'sentito dire'. La mobilità cittadina è una questione seria e merita un'informazione altrettanto seria, basata su verifiche puntuali e non su ricostruzioni approssimative".

"Da assessore alla Mobilità, non ho alcuna difficoltà a confrontarmi con le critiche, purché siano fondate e rispettose della verità. Quello che non è accettabile è diffondere informazioni senza verificarle, contribuendo ad alimentare allarmismi ingiustificati", aggiunge Galdi. "Ai cittadini dobbiamo chiarezza, trasparenza e risposte concrete. A chi informa chiediamo semplicemente di verificare i fatti prima di trasformarli in notizie. La critica è un diritto. La correttezza dell'informazione è un dovere".

"Continuerò a lavorare nell'interesse della città, rispondendo con serietà e documenti a ogni contestazione. Ma davanti a notizie inesatte, il dovere di un amministratore è intervenire e ristabilire la verità. Meno polemiche, più fatti. Salerno merita questo. Ed è per questo che - come da mia attitudine - continuerò a lavorare, senza prestare il fianco a chi vive di parole che non offrono soluzioni pratiche e concrete".