La Salernitana stecca a Casarano e resta a digiuno. Sabato prossimo all’Arechi arriva una Scafatese con il vento in poppa dopo il 3-2 con il Sorrento. Un risultato che nasconde il 3-0 con il quale si era chiuso il primo tempo, con i canarini spietati e con un tridente ispirato. Palmieri, Volpicelli ed Emmausso sugli scudi, il ritorno di Longo come centravanti. Tanti sorrisi per Facciolo: “Vedendo i ragazzi come lavorano in settimana ho tante soluzioni e tantissima qualità. La prova nel primo tempo è la fotografia della grande intesa in attacco, di un tridente che sta girando alla perfezione. Ora recuperiamo Longo che avevamo perso per un mese per un problema al tallone. Ho tantissime alternative”.
Testa alla Salernitana
All’Arechi fu già impresa ad agosto, con l’exploit per 1-2 che permise alla Scafatese, allora con Ferraro in panchina, di staccare il pass per il turno successivo di Coppa Italia: “Non è finito il campionato, dobbiamo archiviare tutto e pensare alla sfida con la Salernitana che sarà durissima. Ora dobbiamo continuare a lavorare, preparare al meglio le partite. Sognare non costa niente ma dobbiamo essere umili”. La voglia di blitz dei canarini è fortissima, esame per confermarsi tra le mine vagante del campionato.