I dati provvisori dei decessi legati ai periodi ripetuti di canicola durante l’estate cominciano ad essere noti. Già abbiamo scritto dei rischi maggiori riguardanti gli anziani obesi e quelli diabetici. Nel mese di luglio sono stati riscontrati 7.300 morti in Francia, 5.000 in Spagna, 14.000 in Germania. Agosto non ha ancora fornito i suoi dati.
I rischi per la salute legati al riscaldamento climatico si materializzano e bisogna arrendersi all’evidenza: essi non si limitano alla comparsa alle nostre latitudini della zanzara tigre e delle malattie che essa può potenzialmente trasmettere (dengue, chikungunya). Non soltanto il rialzo termico ci indebolisce e talvolta ci uccide, ma le sue conseguenze possono andare oltre, fino a danneggiare le generazioni future. Degli indici sempre più numerosi lasciano in effetti pensare che i feti esposti durante la gravidanza delle loro madri ai calori eccessivi potrebbero vedere la loro salute compromessa per lungo termine, potenzialmente fino all’età adulta.
Le conoscenze attuali permettono già di affermare che una canicola subita durante l’ultimo periodo della gravidanza espone ad un rischio di nascita prematura. I lavori dei ricercatori dimostrano inoltre un legame tra un’esposizione a un calore eccessivo in particolare durante la prima metà della gravidanza e un minor peso alla nascita anche nei neonati a termine.
Altri ricercatori avevano costatato lo stesso fenomeno, durante la canicola del 2023 a Cipro, in Israele e negli Stati Uniti. Il fatto di avere alla nascita un peso inferiore a 2,5 chili è associato a delle conseguenze sulla salute a corto, medio e lungo termine. Si è evidenziato un aumento delle affezioni neonatali, un rallentamento dello sviluppo neuro-cerebrale, dei disturbi della crescita e della salute respiratoria. E nell’età adulta aumenta il rischio delle malattie croniche.
Nel 1980 l’epidemiologo britannico David Barker aveva già pubblicato un lavoro “Developmental Origin of Healthand Diseases” nel quale aveva osservato che i pazienti deceduti per una patologia cardiaca avevano spesso avuto un piccolo peso alla nascita. Si pensò allora ad esposizioni anomale (calore o altro) delle madri durante la gravidanza. Naturalmente le misure di prevenzione sono globalmente le stesse che per il resto della popolazione: evitare di uscire nelle ore più calde, cercare ambienti freschi per quanto possibile, prendere docce più fresche di quelle abituali, indossare abiti adatti, etc. in modo particolare durante la gravidanza.