Benevento

Concluse le Giornate FAI d’Autunno 2026, una delle grandi campagne organizzate dal FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano, tracciamo anche questa volta un bilancio decisamente positivo, ringraziando le tantissime persone che si sono lasciate incuriosire dalle nostre aperture. La 15? edizione di questa straordinaria iniziativa ha visto la Delegazione FAI di Benevento impegnata con aperture d’eccezione e il coinvolgimento di tante istituzioni e associazioni del territorio. Come sempre, fondamentale il contributo degli Apprendisti Ciceroni, quest’anno provenienti da ben tre diversi indirizzi: l’ITI “G. B. Bosco Lucarelli”, l’Istituto Turistico “G. Alberti” e il Liceo Scientifico “G. Rummo”. Gli studenti hanno accompagnato i visitatori alla scoperta dei luoghi, mostrando grande entusiasmo e seria preparazione. Per l’ITI “G. B. Bosco Lucarelli” ringraziamo il dirigente, dott. Giovanni Marro, i professori Gabriella Del Donno, Armando Calabrese, Marisa del Monaco, Giuseppina De Iasio, Federica Casale, Giusy Navarretta, Maria Antonietta Tedino e gli alunni coinvolti: Ferdinando Compare, Giacomo D’Alessio, Giuseppe De Gennaro, Francesco De Luca, Aurora Di Tocco, Simone Ficociello, Marco Foria, Gerardo Giangregorio, Antonio Giuliano, Luca Maiello, Samuele Migliorini, Gionatan Muccio, Luigi Nasti, Luca Paragona, Piera Grieco, Gaia Spinosa, Diana Vetrone, Zoe Viola. Per l’Istituto Turistico “G. Alberti”, ringraziamo la dirigente, dott.ssa Silvia Vinciguerra e i professori Enzo Palumbo e Maria Grazia Piccolo, Maria, quindi gli alunni coinvolti: Claudia Cefalo, Sofia Pirozzi, Giulia Testa, Lina Rapuano, Antonia Piccuccio, Fajar Imran, Oksana Yharemkuch, Mattia Damiano, Nicole Caruso, Manuel Sarra, Luisa Guglielmucci. Per il Liceo Scientifico “G. Rummo” ringraziamo la dirigente, dott.ssa Annamaria Morante, i professori Cinzia Mottola, Antonietta Iemma, Gabriella De Nigris, Massimo Russo, e gli alunni coinvolti: Siria De Cillis, Angelica Lonardo, Chiara Ciaramella, Annaida Guglielmucci, Immacolata Di Giambattista, Aida Lombardi, Federica Pignone, Rosa Marotti, Antonio Derna, Emanuela Esposito, Mattia Riccardi, Victoria De Vita, Raffaella Parrella, Sofia Tomasiello, Claudia Cardillo, Claudia Viola, Sofia De Lucia, Raffaella Reale, Eleonora Galdi, Mara Passero, Antonio D’Onofrio, Sofia Teodosio, Sara Saginario, Gioia Russolillo, Giovanna Donisi, Fatima Mahmdi, Giulia Simone, Niccolò Guarriello, Federica Viola, Francesco Spina, Liliana Boscia.  A Benevento, l’antica fonderia dell’ITI Lucarelli, prima apertura ai visitatori, ha permesso di scoprire una testimonianza preziosa di archeologia industriale, una vera rarità per la città di Benevento, nell’ambito del tema nazionale di questa edizione di GFA. I visitatori hanno scoperto ben 120 anni di storia tra la maestosità dell’alto forno, l’ingegnosità dei macchinari e la meraviglia di un luogo dalle molteplici vite: Regia Scuola, fonderia bellica e infine polo espositivo e culturale, in seguito a uno straordinario intervento di recupero. L’opera di sensibilizzazione che ha infine condotto alla rinascita dell’antica fonderia cominciò nel 2020, grazie alla campagna FAI dei Luoghi del Cuore, e grazie ai tanti cittadini che hanno voluto, con grande lungimiranza e con il proprio voto, segnalare questo bene per un suo recupero e una sua valorizzazione. Particolarmente toccante è stata la testimonianza del prof. Alessandro Addazio, già studente e docente dell’ITI “G. B. Bosco Lucarelli”, che con i suoi ricordi vividi e i suoi speciali aneddoti, in veste di narratore FAI d’eccezione, ha arricchito la visita. Il complesso di Sant’Agostino si conferma, anche in questa occasione, protagonista della vita culturale della nostra città, grazie all’indispensabile supporto dell’Università degli Studi del Sannio, nelle persone della Magnifica Rettrice Maria Moreno, della prof.ssa Aglaia McClintock, della dott.ssa Marinella Parente, del dott. Giosuè Di Franco e di tutti i dipendenti coinvolti. Ricordiamo che il sito, infatti, è oggi sede delle aule del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio, la sua ex chiesa è adibita ad auditorium per convegni e concerti e ospita, nella Confraternita di Sant’Antonio abate, il S’ADIM (Sant’Agostino Digital Museum), che con proiezioni immersive è da sempre in grado di stupire tutti. All’esterno, il “Giardino dei Saperi”, area verde adiacente al complesso da quest’anno arricchita dal Giardino di Plotina, non manca mai di stupire con la vista privilegiata sull’Arco di Traiano – che, seppure “impacchettato”, conserva sempre il suo fascino. Il sito è anche legato alla figura della dea Iside, giacché si ipotizza fosse il luogo in cui sorgeva il Tempio di Iside. Il legame è stato raccontato dal dott. Marcellino Aversano, autore del volume “L’Iseo perduto di Benevento”, che ha ripercorso la nascita del culto isiaco nella nostra città e, con grande disponibilità, ha risposto alle tante curiosità dei presenti. Ringraziamo altresì il M° Valentino Santarcangelo, per la sua disponibilità e grande vicinanza alle attività della nostra delegazione. A Solopaca, Palazzo Cusani, grazie ai proprietari Serena Paoluzi e Luciano Garzia, e all’associazione InArma A.P.I., ha accolto calorosamente tutti i visitatori, che hanno scoperto il fascino rurale dell’antico frantoio in pietra, la raffinatezza degli ambienti interni e una storia plurisecolare che con fierezza mostra il proprio legame con il territorio. Un ringraziamento speciale va ai nostri volontari FAI, che hanno donato il proprio tempo e impegno all’accoglienza dei visitatori, e alla stampa, che come sempre ha seguito con attenzione queste Giornate FAI d’Autunno 2026.