Anche quest’anno Zaccaria Spina, presidente di ANPCI Campania ed Arturo Manera vice presidente nazionale, hanno rappresentato gli associati della Campania alla XXVI Assemblea nazionale di ANPCI, Associazione nazionale che raggruppa i comuni d’Italia fino 5.000 abitanti ospitata in Emilia-Romagna, nella suggestiva cornice del Comune di Comacchio.
Un appuntamento di grande rilievo istituzionale e associativo, che ha visto la partecipazione di numerose autorità locali, provinciali e regionali, dal sindaco di Comacchio al Prefetto di Ferrara, insieme alle autorità militari. I lavori hanno registrato un’ampia partecipazione, sia in presenza sia attraverso collegamenti telematici, con il contributo di numerosi esponenti del Governo nazionale, intervenuti per portare il proprio apporto al confronto sui temi che interessano da vicino il futuro dei piccoli Comuni.
«È stata un’assemblea ricca di spunti e di riflessioni importanti – dichiarano Zaccaria Spina ed Arturo Manera – soprattutto in una fase in cui Governo e Parlamento sono chiamati ad assumere decisioni che avranno ricadute significative sul futuro degli enti locali di minori dimensioni. I piccoli Comuni hanno esigenze specifiche, legate alla gestione dei servizi, alla carenza di risorse e di personale, alla tenuta sociale ed economica dei territori. Sono realtà che meritano attenzione concreta e politiche capaci di riconoscerne pienamente il ruolo».
«Ormai – proseguono Spina e Manera – è sempre più evidente, e lo ha riconosciuto anche il Presidente della Repubblica, quanto i piccoli Comuni rappresentino presìdi imprescindibili della Nazione. Sono il primo riferimento istituzionale per le comunità, custodiscono identità, tradizioni e patrimonio, garantiscono servizi essenziali e contribuiscono a mantenere vivi territori che, soprattutto nelle aree interne, rischierebbero altrimenti di essere progressivamente abbandonati. Per questo è fondamentale che le scelte legislative e le politiche di sostegno tengano conto delle loro reali condizioni operative, valorizzandone il ruolo e mettendoli nelle condizioni di continuare a svolgere al meglio le proprie funzioni».
Accanto ai temi istituzionali, l’assemblea ha rappresentato anche un’importante occasione di incontro e condivisione tra amministratori provenienti da ogni parte d’Italia. «La parte più bella di questi appuntamenti – sottolineano – è anche quella umana: ritrovarsi, riabbracciarsi con tanti amici sindaci e amministratori, scambiarsi idee e proposte, confrontarsi sulle difficoltà quotidiane e raccontarsi esperienze ed episodi delle nostre comunità. È da questi momenti che nascono relazioni, collaborazioni e nuove energie per affrontare insieme le sfide che ci attendono».
In conclusione, Spina e Manera rivolgono un ringraziamento alla presidente nazionale dell’ANPCI, Franca Biglio, per l’impegno costante e per il lavoro portato avanti a tutela dei piccoli Comuni italiani. «Un grazie sincero alla nostra presidente nazionale Franca Biglio, per la passione, la determinazione e la capacità di tenere unite le tante realtà locali che compongono la nostra associazione. L’ANPCI continua a essere una voce importante per i piccoli Comuni e un punto di riferimento per chi ogni giorno amministra territori e comunità con responsabilità, spesso in condizioni difficili ma con grande senso delle istituzioni».
XXVI Assemblea nazionale di ANPCI. Spina: piccoli Enti presìdi imprescindibili
"È stata un’assemblea ricca di spunti e di riflessioni importanti"
Redazione Ottopagine