La Giunta regionale della Campania ha stanziato nuove risorse per gli eventi natalizi nei capoluoghi. A Benevento il finanziamento contribuirà a sostenere un cartellone che punta su luminarie, spettacoli, musica e iniziative per famiglie e bambini. Confermati, tra le novità già annunciate, il CantAlbero in piazza Risorgimento e un percorso di allestimenti che coinvolgerà diversi punti della città.
Il Natale 2026 di Benevento potrà contare su un finanziamento regionale di 550mila euro. La Giunta della Regione Campania, riunitasi oggi a Palazzo Santa Lucia, ha programmato un’ulteriore dotazione finanziaria di 4,42 milioni di euro destinata ai Comuni capoluogo di Napoli, Caserta, Avellino e Benevento per la realizzazione di eventi, iniziative e attività di animazione territoriale durante le festività natalizie 2026-2027.
Per il capoluogo sannita sono stati previsti 550mila euro, risorse che si inseriscono nel percorso di preparazione di un Natale che l’Amministrazione comunale sta già organizzando con largo anticipo, insieme al direttore Renato Giordano. L’obiettivo è costruire un programma capace di unire attrazioni, spettacoli e tradizione, valorizzando il centro cittadino e coinvolgendo anche i quartieri.
La ripartizione dei fondi regionali è stata definita attraverso un nuovo criterio che tiene conto della popolazione residente, delle presenze nelle strutture ricettive e di una premialità territoriale a favore delle province caratterizzate da una maggiore incidenza delle aree interne. Una scelta che riconosce, dunque, anche le specificità territoriali e il ruolo dei centri urbani nella promozione turistica della Campania.
Il via il 14 novembre, poi un mese di iniziative
A Benevento il conto alla rovescia per le festività dovrebbe partire il 14 novembre, con un’apertura pensata soprattutto per i più piccoli e l’avvio di un calendario destinato ad accompagnare la città fino al periodo natalizio e oltre.
Tra gli obiettivi del progetto c’è quello di superare la tradizionale concentrazione delle iniziative nelle principali strade del centro, estendendo l’atmosfera delle feste anche ad altre zone della città. In questa direzione si inserisce il progetto di illuminazione, che dovrebbe interessare l’intero territorio urbano, con decorazioni e installazioni pensate per creare un clima natalizio diffuso.
Le risorse regionali rappresentano un sostegno importante per la realizzazione delle iniziative, anche se il dettaglio del programma e la destinazione puntuale dei fondi dovranno trovare conferma nelle successive definizioni organizzative.
Il CantAlbero si trasferisce in piazza Risorgimento
Tra le novità già annunciate per il Natale beneventano c’è il trasferimento del CantAlbero in piazza Risorgimento. L’abete musicale, diventato negli ultimi anni uno degli elementi caratteristici delle festività cittadine con il suo spettacolo di luci, musica e colori, lascerà piazza Castello per trovare una nuova collocazione in uno spazio che si candida a diventare uno dei principali punti di riferimento del cartellone.
L’installazione sarà accompagnata da un’illuminazione scenografica e da allestimenti pensati per valorizzare la piazza e favorire la partecipazione di famiglie, bambini e visitatori.
Un’altra area interessata dalle novità sarà quella della Rocca dei Rettori, dove è allo studio un nuovo allestimento. Tra le ipotesi figura una giostra natalizia, destinata soprattutto al pubblico più giovane. Lungo corso Garibaldi, invece, le decorazioni potrebbero ispirarsi allo Schiaccianoci, il celebre soldatino di legno legato all’immaginario delle feste.
Installazioni scenografiche sono previste anche in piazza Santa Sofia e piazza Federico Torre, con l’intenzione di costruire un itinerario natalizio capace di collegare progressivamente diversi luoghi del centro storico.
Musica, spettacoli e presepi per completare il cartellone
Accanto alle luminarie e agli allestimenti, il programma dovrebbe comprendere appuntamenti musicali, spettacoli, iniziative nei teatri e momenti di animazione. Spazio anche alla tradizione presepiale, che tornerà a essere uno degli elementi del calendario.
L’intenzione dell’Amministrazione è coinvolgere le diverse realtà cittadine e offrire occasioni di partecipazione distribuite nel corso delle festività, affiancando alle attrazioni scenografiche un’offerta culturale e di intrattenimento rivolta a pubblici differenti.
La sfida sarà trasformare il periodo natalizio in un’occasione non soltanto di svago, ma anche di valorizzazione commerciale e turistica della città, favorendo la frequentazione degli spazi urbani e la presenza di visitatori.
La strategia regionale tra grandi eventi e aree interne
Il finanziamento destinato a Benevento si inserisce nel più ampio Programma annuale per il turismo 2026 approvato dalla Regione Campania. La programmazione punta a rafforzare la governance territoriale, promuovere la transizione digitale, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e valorizzare borghi, aree interne, cammini, ciclovie e itinerari enogastronomici e culturali.
La nuova dotazione per i capoluoghi si aggiunge ai 14,5 milioni di euro già destinati ai piccoli Comuni per iniziative turistiche e di promozione territoriale. Per Napoli sono stati programmati 2,78 milioni di euro, mentre a Caserta andranno 480mila euro e ad Avellino 610mila euro. Le risorse si sommano inoltre a quelle già previste per Salerno, pari a 2,75 milioni di euro, approvate con una delibera del 18 settembre 2025.
L’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio, ha sottolineato che la programmazione intende integrare il sostegno ai Comuni capoluogo con la valorizzazione delle aree interne e la promozione di grandi appuntamenti internazionali, tra cui l’America’s Cup.
Per Benevento, i 550mila euro costituiscono quindi una nuova opportunità per sostenere il programma delle festività e rafforzare l’attrattività del territorio nel periodo invernale. Ora l’attenzione si sposta sulla definizione del cartellone e sugli allestimenti, con l’obiettivo di dare forma a un Natale capace di coinvolgere più zone della città e di accompagnare cittadini e visitatori dall’avvio delle iniziative fino all’Epifania.