Benevento

Prima ha dichiarato inutilizzabili i risultati dell'autopsia perchè, come eccepito dalla difesa, eseguita su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere senza 'avvisare' l'indagato, poi ha disposto il rinvio a giudizio chiesto dal pm Olimpia Anzalone. Lo ha stabilito il gup Roberto Nuzzo per il dottore Eduardo Bellezza (avvocato Angelo Leone), un medico anestesista di Benevento, tirato in ballo per la morte di una paziente avvenuta il 25 luglio 2024.

Tutto era iniziato quando una 68enne di San Martino Valle Caudina – i suoi familiari, parti civili, sono rappresentati dall'avvocato Eugenio Gaddi – si era ricoverata alla clinica Santa Rita, dove il professionista lavorava, per sottoporsi ad un intervento per l'impianto di una protesi della spalla destra. L'operazione era stata eseguita correttamente, al termine l'anestesista avrebbe diaposto– secondo la ricostruzione degli inquirenti – il “precoce ed improvvido” trasferimento della donna dopo un periodo di osservazione che sarebbe durato 15 minuti, nel reparto di degenza. Dove, appena arrivata, la 68enne avrebbe subito una depressione respiratoria ed un arresto cardiocircolatorio, che avrebbe provocato un danno cerebrale irreversibile seguito da uno stato vegetativo e , infine, dal decesso a Piedimonte Matese, dove era giunta dopo una tappa al San Pio. Oggi l'udienza preliminare, il processo partirà il 14 maggio 2027.