Una chiamata per un incidente stradale si è trasformata in un'indagine su un possibile ordigno esplosivo. La segnalazione arrivata al 112 riguardava un'auto ribaltata nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, alla periferia di Napoli. All'arrivo dei carabinieri, però, nella Dacia Sandero non c'era nessun automobilista. All'interno del mezzo c'erano invece un ordigno artigianale improvvisato, con polveri per circa mezzo chilo, oltre a impronte e tracce di sangue.
L'INTERVENTO A CORSO SAN GIOVANNI
Sul posto, in corso San Giovanni all'altezza del civico 834, sono intervenuti i carabinieri della compagnia Napoli Poggioreale. Per i rilievi sono stati chiamati anche i militari del nucleo investigativo e gli artificieri del comando provinciale di Napoli.
L'AUTO RUBATA E LE TARGHE DI UN ALTRO VEICOLO
Dai primi accertamenti è emerso che le targhe applicate sulla Dacia appartengono a un altro veicolo, cancellato dal Pra. L'auto, inoltre, risulta rubata nel 2025.
NESSUN FERITO NEGLI OSPEDALI
Al momento negli ospedali della provincia di Napoli non risultano feriti. Resta quindi da chiarire chi fosse alla guida dell'auto e che fine abbia fatto l'automobilista.
LE INDAGINI
Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia Napoli Poggioreale, che dovranno ricostruire la dinamica dell'accaduto e risalire all'identità di chi era a bordo, anche attraverso i rilievi su impronte e tracce di sangue.