Salerno

Il generale Rosario Castello, comandante interregionale Carabinieri “Ogaden”, con sede a Napoli, ha fatto visita al comando provinciale di Salerno dove è stato ricevuto dal comandante Andrea Corinaldesi, da una rappresentanza di tutti i reparti territoriali, dei reparti speciali nonché dei reparti dell’organizzazione Forestale, Ambientale ed Agroalimentare, oltre che da una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri e Associazione Forestali della provincia di Salerno. 

Nell'occasione Castello ha rivolto espressioni di ringraziamento e apprezzamento per l’impegno profuso nella quotidiana attività di controllo del territorio, di contrasto a ogni forma di criminalità comune e organizzata e di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, richiamando i valori del servizio e del sacrificio che devono sempre animare l’azione di ogni carabiniere.

Il comandante interregionale si è quindi soffermato sulla vicinanza dell’Arma alla popolazione, sull’importanza della presenza rassicurante sul territorio, lodando gli sforzi di tutti i militari, in particolare di quelli che operano nelle Stazioni carabinieri, definendole “un baluardo a difesa delle comunità, un autentico punto di riferimento, di ascolto e rassicurazione sociale. La capillarità dell'Arma si traduce in una presenza insostituibile, vicina ai cittadini dei grandi centri urbani e dei borghi più remoti, con una spiccata attenzione verso le cosiddette fasce deboli". Castello ha evidenziato come “la tutela del patrimonio ambientale, la salvaguardia del sano tessuto economico e il contrasto senza quartiere alla criminalità - sia essa organizzata o comune - impongano una costante ed efficace sinergia, un vero lavoro di squadra. Un approccio corale che deve necessariamente integrare le competenze della componente territoriale con le competenze dei reparti specializzati dell'Arma".

Prima di giungere al comando provinciale, Castello ha incontrato presso le rispettive sedi istituzionali il Prefetto, il Procuratore Generale facente funzioni, il Presidente del Tribunale, il Procuratore della Repubblica, il Presidente della Corte d’Appello e il sindaco di Salerno