Pozzuoli

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera a un decreto-legge che introduce un Piano straordinario decennale per fronteggiare gli effetti del bradisismo nell'area dei Campi Flegrei, stanziando oltre un miliardo di euro complessivo. Il provvedimento, fortemente voluto dal governo e frutto della collaborazione istituzionale con gli enti locali, ridisegna la governance del territorio e prevede un pacchetto organico di aiuti per famiglie, imprese e patrimonio edilizio.

La governance: un Commissario per dieci anni

La novità centrale del decreto riguarda il modello di gestione: il Presidente della Regione Campania è nominato Commissario straordinario fino al 31 dicembre 2036. La struttura commissariale avrà competenza sui territori di Pozzuoli, Napoli, Bacoli e Monte di Procida, operando anche tramite ordinanze per garantire stabilità e programmazione a lungo termine, superando la logica della sola emergenza temporanea.

Risorse e fondi per la sicurezza sismica

Il piano poggia su due fondi specifici, ciascuno con una dotazione di 50 milioni di euro annui per dieci anni:

Riqualificazione privata e pubblica: Interventi mirati alla riduzione della vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio, delle infrastrutture e dei servizi. I contributi per le abitazioni principali coprono fino al 100% della spesa per i nuclei familiari con reddito ISEE inferiore a 28.000 euro.

Pronto ripristino: Previsti contributi fino a 30.000 euro per ciascuna unità immobiliare e per le parti comuni degli edifici danneggiati a Bacoli, Monte di Procida, Napoli e Pozzuoli (domande entro il 31 dicembre 2026), oltre a fondi dedicati per la messa in sicurezza di scuole, università, edifici pubblici e chiese (5 milioni per ciascuno degli anni 2027 e 2028).

Sostegno economico, mutui e affitti

Per i cittadini colpiti dagli sgomberi e dalle scosse, il decreto introduce importanti ammortizzatori sociali:

Sospensioni fiscali e tributarie: Stop ai versamenti fiscali, contributivi e alle cartelle esattoriali per i residenti in immobili sgomberati o in attesa di verifica in seguito agli eventi del 31 luglio e 1° agosto 2026 (misura attiva fino al 30 novembre 2026).

Mutui e locazioni: Sospensione fino al 31 dicembre 2027 delle rate dei mutui per le prime case e gli immobili commerciali sgomberati. Proroga di due anni per i contratti di locazione delle abitazioni principali in scadenza (per redditi sotto i 28.000 euro).

Delocalizzazioni: Finanziata la delocalizzazione del complesso di edilizia residenziale pubblica di Via Coste d'Agnano - Solfatara a Pozzuoli e avviati percorsi di delocalizzazione volontaria per le famiglie residenti nelle aree più esposte al rischio.

Il plauso del territorio

Il provvedimento ha incassato il favore dei vertici locali. Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha evidenziato come il decreto doti l'area di "strumenti e poteri efficaci, prendendo a modello l'esperienza della ricostruzione del Centro Italia". Sulla stessa linea il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, che ha parlato di un "passaggio fondamentale" per passare dall'emergenza a una pianificazione strutturale di lungo periodo, ringraziando i comitati e i cittadini per la straordinaria dignità dimostrata in questi mesi.