Salerno

Cimitero vandalizzato, choc e indagini a Salerno.

Brutta sorpresa per molti salernitani tornati in città per la ricorrenza dei defunti. Diverse le tombe al camposanto di Salerno prese di mira da vandali o semplici ladruncoli di oggetti sacri. Qualcuno, invece, ha registrato solo la mancanza di fiori sintetici.

Mentre il Comune fa la sua parte con l’installazione delle telecamere e il pattugliamento del cimitero, continuano le ruberie all’interno del luogo di culto. Ieri mattina un cittadino residente in Toscana e tornato a Salerno per un saluto ai genitori defunti ha trovato la propria cappella di famiglia aperta notando l’ammanco di portafiori e altri oggetti in rame. «Non credo sia stata una dimenticanza, la porta l’avevo chiusa- ha detto Vincenzo Mancini- e quindi penso che si tratti di un vero e proprio furto di materiale».

Resta lo sconcerto per le continue violazioni in un luogo sacro. Ci sono i ladri di oggetti in rame ma ci sarebbero anche persone che “si divertono” a prelevare mazzi di fiori dai recipienti sistemati sui giacigli. Lo racconta Vincenzo Grillo. «Ero venuto per la solita visita, dovevo recarmi da più familiari morti. Ho messo dei lillium davanti a mia sorella, poi ho reso un saluto ai miei genitori e altri miei parenti. Quando sono risceso ho visto che i lillium che avevo portato a mia sorella non c’erano più. In compenso, però, c’erano dei fiori secchi. Non so se sorridere oppure arrabbiarmi».

 

Redazione Sa