Avellino

Degrado, abbandono, rifiuti ammassati, porte divelte, tende strappate, vetri rotti, bottiglie di birra, vino, sigarette spente: il teatro Gesualdo abbandonato al degrado e ai vandali. Tre raid in dieci giorni. M potrebbero essercene stati altri", commenta addolorato l'assessore Luca Cipriano, che insieme al'assessore Enza Ambrosone ha aperto le porte del comunale alla stampa per quella che ha definito una "operazione verità".

Mostrare lo stato del comunale per capire da dove parte il rilancio

Quelle che arrivano dall’interno del principale presidio culturale del capoluogo irpino sono immagini che feriscono. Non soltanto per ciò che mostrano, ma per quello che rappresentano: il volto di una struttura che avrebbe dovuto essere custodita, valorizzata e difesa e che oggi si trova a fare i conti con i segni di una lunga stagione di degrado e abbandono.

Tre raid vandalici negli ultimi 10 giorni, camerini e uffici devastati dall’umidità

Sala e platea invasi da bottiglie e cartacce, forzate le uscite di sicurezza e strappate le tende. Camerini e uffici dei piani superiori devastati dall’umidità. Questa mattina il sopralluogo degli assessori Cipriano e Ambrosone nel teatro Gesualdo di Avellino: “Colpa delle ultime Amministrazioni, da questo degrado ora ripartiamo”.

Non solo abbandono e degrado, anche segni evidenti di bivacchi:

"Dalle telecamere abbiamo documentato tre accessi - spiega Cipriano -. Ma nel passato, chissà, potrebbe essere successo altre volte. La videosorveglianza ha mostrato le immagini di ignoti. Abbiamo presentato denuncia, confidiamo nelle forze dell'ordine".

Cipriano: vogliamo ripartire

L’assessore alla Cultura Luca Cipriano, in passato Presidente del Massimo cittadino, accompagnato dall’assessore ai lavori pubblici Enza Ambrosone, spiega la scelta di aprire le porte del teatro alla stampa e, attraverso le immagini raccolte, mostrare alla città lo stato della struttura: «Le immagini che avete registrato sono il punto da cui l’amministrazione Pizza deve ripartire per far rinascere il teatro Gesualdo. Sono immagini che fanno male, che feriscono», ha aggiunto Cipriano rispondendo indirettamente all’ex sindaco Gianluca Festa pur senza nominarlo: “giudicate da soli chi ha ‘ucciso’ il Gesualdo”.

Serviranno interventi, risorse, tempi certi e una strategia capace di restituire al teatro la sue dignità “la migliore guardiania sarà tenere il Teatro aperto. E lo faremo, salvaguardando la gestione pubblica”, promette l’assessore.