Era il 12 gennaio del 2025 e a Castello di Cisterna i carabinieri arrestarono un uomo per maltrattamenti in famiglia.
É trascorso più di un anno e si potrebbe riproporre la stessa nota stampa. Perché i fatti, il luogo, i protagonisti, le botte e anche l’epilogo sono identici.
I carabinieri della stazione di Castello di Cisterna, allertati dal 112, intervengono in un appartamento. Entrati in casa trovano la donna ancora a terra e l’uomo che l’aveva appena picchiata in presenza dei loro figli di 10 e 15 anni.
L’uomo, 48enne, è ancora agitato e a gennaio del 2025 era stato arrestato per gli stessi motivi. La moglie, 42enne, aveva accolto e perdonato il marito per il bene dei figli. Lui l’ha ringraziata con altri insulti e botte. I carabinieri bloccano l’uomo e lo arrestano. Il 48enne è in carcere in attesa di giudizio
Facciamo un passo indietro. Ecco la nota dei carabieri datata 12 gennaio 2025
Sono le prime luci dell’alba di domenica e siamo a Castello di Cisterna. I Carabinieri della locale stazione insieme ai militari della stazione di Marigliano, allertati dal 112, intervengono in un appartamento. I carabinieri trovano una casa a soqquadro con all’interno marito e moglie. Lui ha 45 anni mentre lei è 40enne. La donna è visibilmente provata, poco prima è stata picchiata e sul corpo ha ancora i segni delle violenze. I militari ricostruiscono la vicenda. Lui, verosimilmente per motivi di gelosia, ha aggredito la propria moglie prendendola a calci e pugni. La vittima è stata trasferita nell’ospedale di Nola per le cure del caso mentre lui è stato arrestato. Il 45enne è in carcere, dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni.