Avellino

A Casamarciano, nel Napoletano, i Carabinieri del nucleo informativo del gruppo di Castello di Cisterna (Napoli) insieme ai militari della stazione di Tufino e al personale dell’ufficio del 'Miniere, Torbiere e Risorse Geotermiche' della Regione Campania hanno ispezionato una cava calcarea colpita da un’informazione interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Avellino e dalla revoca della autorizzazione unica ambientale (AUA) da parte del comune di Casamarciano. I militari hanno accertato che l’attività dell’estrazione proseguisse e a quel punto denunciato il legale rappresentante dell’azienda aggiudicataria della gara per la gestione del sito comunale, l’estrazione e la commercializzazione del marmo. La cava - di 260mila metri quadrati - è stata sequestrata. Sequestrati anche 10 macchine tra escavatori e camion. Per l’azienda anche la revoca dell’autorizzazione estrattiva.