Il lavoro differenziato che lo accompagna da diverse settimane si fa sempre più intenso. Jonas Heinz mette forza nelle gambe, testa la stabilità del suo ginocchio destro che ad agosto, al debutto con la maglia della Salernitana nel derby di Coppa Italia con la Scafatese, fece crac. Minuti finali della sfida con i canarini, il salto per colpire di testa il pallone in area gialloblu nel disperato forcing finale della Bersagliera. Il contatto con un calciatore ospite e la torsione del ginocchio. Si rialzò in piedi ma la sensazione fu subito quella di uno stop non di poco conto. Le stampelle e il tutore come compagni di viaggio la dimostrazione. L’esito degli esami spazzò via ogni dubbio: grave lesione di alto grado al legamento collaterale mediale del ginocchio destro.
La speranza
Due mesi dopo da quella amarissima serata dell’Arechi, ora Jonas Heinz vede la luce in fondo al tunnel. E il destino gli indica proprio la Scafatese come possibile avversario per il suo ritorno. Cosmi deve valutare se inserirlo nella lista dei convocati. Impensabile vederlo in campo, ma fagli respirare l’aria del prepartita quello sì, potrebbe essere ulteriore benzina per completare il recupero.
Il rientro
Il traguardo è vicino, confermato anche dal professor Cerulli, luminare al quale la Salernitana si è affidato come fece qualche anno fa con Mazzocchi. Scongiurato l’incubo operazione chiururgica, il via al recupero. Ora le sensazioni positive, la fiducia che cresce. Cosmi ha sempre ammesso di voler aspettare il gigante di Merano, apprezzato con la Casertana e nell’idea tattica del tecnico riferimento per la difesa granata per fisicità e caratteristiche. Faggiano corse ai ripari con Pieraccini, ora però Heinz accelera. E la Salernitana confida di poter ripartire dal suo gigante.