Napoli

 Altra tegola in casa Napoli. David Neres ha accusato un risentimento muscolare nel corso del recente match contro il Villarreal. Sottopostosi agli esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital, l'esito del report medico ha evidenziato una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia destra. Il brasiliano ha già intrapreso l'iter riabilitativo per tornare a disposizione nel minor tempo possibile.

Un verdetto che lascia l'amaro in bocca all'ambiente azzurro, non soltanto per l'importanza tecnica del giocatore nell'economia della squadra, ma per la spiacevole sensazione di déjà-vu che questo ennesimo stop trascina con sé.

Un talento cristallino frenato da troppi stop

Sul valore assoluto di David Neres non c'è mai stato alcun dubbio: classe pura, uno contro uno fulminante, capacità di spaccare le partite sia dal primo minuto che a gara in corso. Un bagaglio tecnico ed estetico che ne fa uno degli esterni più decisivi dell'intera rosa.

Tuttavia, accanto all'indiscusso talento, emerge con brutale chiarezza la costante fragilità fisica che ne sta condizionando la carriera. L'episodio di Villarreal non è un caso isolato, ma l'ennesimo tassello di un puzzle clinico segnato da un'elevata suscettibilità agli infortuni.

L'incubo di inizio anno e una continuità mai trovata

I tifosi del Napoli ricordano bene le traversie della scorsa stagione e dell'inizio di questo anno solare: a gennaio, infatti, Neres fu fermato da un pesante infortunio che lo costrinse a lunghi mesi di stop, privando la squadra del suo estro nel momento clou dell'annata.

Dopo una lunga e faticosa riabilitazione, il brasiliano era rientrato in campo solo da poche partite, mettendo a referto minuti preziosi e cercando di ritrovare la forma migliore. Proprio ora che la sua parabola sembrava in risalita e il minutaggio stava crescendo, ecco arrivare l'ennesima frenata a causa dell'infortunio alla coscia destra.

Le prospettive

Per lo staff medico e tecnico del Napoli si tratta di una gestione delicata: la lesione di basso grado al semimembranoso richiede tempi di recupero cauti per evitare recidive o ricadute peggiori. Neres proverà a bruciare le tappe, ma l'impressione generale è che la tenuta atletica dell'ex Benfica resti il vero grande incognita su cui il club e il giocatore dovranno lavorare per il prosieguo della stagione. Di solito l'infortunio de quo non è trascendentale e in un lasso di tempo che va dalle due alle tre settimane si dovrebbe tornare in campo: si vedrà se il brasiliano riuscirà a rientrare prima della sosta.