Nuovi sviluppi nell'inchiesta della Procura di Vallo della Lucania sull'omicidio di Walter Avallone, il metronotte di 55 anni ucciso con un colpo di pistola alla gola. Il corpo senza vita dell'uomo è stato ritrovato nella sua auto nei pressi della Baia di Trentova, ad Agropoli.
I carabinieri della compagnia agropolese, che conducono le indagini, hanno esteso il raggio d'azione fino al Cilento. In particolare a Vibonati: sequestrata un'abitazione nel centro storico dove l'uomo si appoggiava quando lavorava in azona. Una piccola abitazione condivsa con un'altra persona e presa in affitto.
La certezza degli investigatori è che Avallone non fosse solo nel veicolo: con lui, come emerso dalle immagini di videosorveglianza, c'era un'altra persona che si sarebbe allontanata con dei borsoni presi dal cofano della Ford verso la zona del Belvedere.
Al momento manca sia l'arma del delitto che il telefono cellulare della vittima, ma le indagini coordinate dalla Procura vallese proseguono ed estendono il raggio d'azione fino a Vibonati, nel cuore del Cilento.
Martedì è fissata l'autopsia sul cadavere di Avallone: ad eseguirla il medico legale Adamo Maiese, nei locali dell'ospedale di Vallo della Lucania.