Scognamillo ci sarà. Anche se il trauma alla schiena seguito allo scivolone sull'erba umida gli ha fatto saltare un paio di sedute di allenamento. D'altra parte ci vuole altro per mettere fuori gioco il gladiatore russo-napoletano. Per cui il forte difensore giallorosso sarà regolarmente in campo contro il Vicenza dell'ex Moncini.
Floro Flores sfoglierà ancora un po' la margherita, ma sembra più che probabile che non cambi nulla rispetto a sabato scorso. Certo che i suoi fanno di tutto per metterlo in difficoltà. Cherubini ad esempio meriterebbe sicuramente un posto in squadra sin dall'inizio, ma con il modulo 4-3-3 è sempre più difficile fare spazio ad un altro attaccante. Ragione per cui sembra più che probabile che il tecnico riparta dall'undici iniziale di sabato scorso.
Assente sicuro Sernicola, che deve ancora smaltire la “parotite” che l'ha colpito. Al suo posto giocherà ancora Beruatto, che si è disimpegnato benissimo contro il Cesena, sfiorando anche il gol in un paio di occasioni.
L'altro dubbio riguarda Tony Prisco. Il ragazzo della “cantera” ha fatto una settimana tipo a buoni livelli, si è allenato senza avvertire fastidi ed è pronto per essere impiegato. Ma il centrocampo formato da Siatounis, Maita e Kouan ha convinto appieno e sembra difficile che il tecnico sia disposto a cambiare nella seconda partita di fila in casa.
L'ennesima “doppietta” casalinga porta addirittura a cinque le partite disputate in questo avvio di campionato al Vigorito. Solo due quelle in trasferta. Una ragione in più per puntare alla vittoria e aumentare il bottino di punti in classifica, in vista del momento in cui si pareggeranno i conti con le partite in trasferta.
Nella foto di Taddeo il momento dello scivolone di Scognamillo che ha procurato il isentimento alla schiena