di Paola Iandolo
Era stato scarcerato dal Riesame per un vizio procedurale, ma la Mobile lo ha nuovamente fermato, eseguendo un decreto di fermo del pubblico ministero. E' stato firmato per Valerio Pagnozzi, il 22enne di Benevento ritenuto il presunto autore dello sconcertante episodio accaduto il 27 agosto all'interno del parco De Mita, dove un 27enne, anch'egli noto alle forze dell'ordine, era stato ferito a colpi di pistola - una calibro 22-, per fortuna in modo non grave.
A suo carico le ipotesi di reato di tentato omicidio e porto abusivo di arma, prospettate in una indagine che lo indica come colui che avrebbe fatto fuoco contro il 27enne che, dopo essere stato centrato ad una mano, forse nel tentativo di allontanare la pistola che Pagnozzi avrebbe estratto, si era nascosto dietro il bancone della caffetteria – pub nell'area verde, restando illeso rispetto all'altro colpo esploso.
Due i bossoli rinvenuti, anche se alcune testimonianze avevano fatto riferimento anche ad un terzo proiettile sparato. Il 22enne aveva fatto perdere le sue tracce, poi l'11 settembre aveva raggiunto Avellino, dove gli agenti della Mobile lo avevano bloccato. Oggi la decisione del Riesame, seguita dal nuovo fermo per il 22enne, difeso dall'avvocato Vittorio Fucci.