Benevento

Vigilia di campionato per il Benevento che domani sfida il Vicenza. La truppa giallorossa è a caccia della quarta vittoria consecutiva, con Floro Flores che ha presentato così il match: "La squadra sta bene e ha lavorato bene. Sernicola dovrebbe essere disponibile la prossima settimana, mentre Scognamillo e Prisco ci saranno. Dubbi? In attacco ci sono dubbi perché stanno tutti bene e dormo sonni tranquilli sotto questo punto di vista: chi giocherà lo farà per imporsi in maniera positiva". 

Floro Flores il Vicenza

"Mi aspetto una squadra che ha voglia di fare punti. Non credo che sia in difficoltà perché contro Verona e Virtus Entella ha fatto una grande partita. Domenica ha perso, ma subìto due gol su palla inattiva. Affrontiamo una squadra in salute, dovremo avere più cattiveria di loro perché giochiamo in casa e dobbiamo dare continuità ai risultati positivi che stiamo ottenendo. Ci aspetta un trittico importante, dobbiamo lottare per la salvezza con attenzione elevata al di là dell'avversaria. Il Vicenza è forte, bisogna avere massima concentrazione perché le insidie sono dietro l'angolo. Per noi la differenza in questo momento la stanno facendo la voglia e la concretezza, dobbiamo proseguire su questa strada. La difesa sta facendo molto bene nelle ultime partite, e parlo della squadra non del singolo reparto. In questo ciclo che ci aspetta servirà il contributo di tutti e il sacrificio sarà fondamentale da parte di ogni singolo elemento". 

Floro Flores e le scelte

"Non posso pensare a lungo termine, ma ragiono partita dopo partita per fare le migliori scelte. L'obiettivo è la squadra, il singolo deve adattarsi a ciò che facciamo come squadra. Questo è un gruppo che ha valori importanti, al momento opportuno gestiremo le scelte. Okereke e Cherubini possono coesistere. Non escluso che un giorno possa tornare al 4-2-3-1. Vedremo. Questa è una squadra che si adatta a più situazioni. Al momento abbiamo trovato una quadra e va bene così, ma come ho sempre detto è l'interprete che fa la differenza. Con tre centrocampisti abbiamo trovato più compattezza, ma non mi precludo nulla perché non posso pensare che un calciatore faccia un solo ruolo". 

I numeri difensivi 

"I numeri difensivi dobbiamo mantenerli e migliorarli. Sacrificarsi per il gruppo è un atteggiamento che ogni elemento deve avere. Vedo tutti sul pezzo e concentrati, quindi sono strafelice. Per me è un motivo d'orgoglio vedere sacrificarsi elementi come Okereke, lo sta facendo alla grande e sono felice di poterlo allenare. Tre vittorie consecutive? Le statistiche possono essere rilevanti, ma a me interessa il bene della squadra, poi mi piace vincere divertendomi. Credo che la fortuna sia una cosa che dobbiamo cercare con le nostre idee. Ci godiamo il momento, ma teniamo alta la concentrazione". 

La condizione di Verdi 

"Mi interessa che un mio calciatore si diverta quando va in campo, non tanto della tecnica. Voglio metterli nelle migliori condizioni possibili. Non ho pensato dove collocarlo, ma l'importante è che si sacrifichi per la squadra. Con questo spirito potrebbe giocare anche come difensore centrale. La tattica è solo un numero, non so neanche cosa voglia dire. Ciò che cambia è la voglia di mettersi a disposizione ogni giorno. Verdi sta bene, ma va aspettato". 

Il poco spazio di Mignani 

"Mignani è sicuramente un po' penalizzato. Volevo farlo entrare contro il Cesena, ma Salvemini stava facendo un ottimo lavoro sulle palle inattive. Meriterebbe di più, arriverà il suo spazio sicuramente. Sono certo che in qualsiasi categoria possa fare gol per come si allena e per la fame che ha. In questo momento è penalizzato, come Tumminello. Abbiamo tante partite e ci sarà spazio per entrambi".