"Con l’attivazione della tratta Napoli-Cancello dell’alta velocità Napoli-Bari, il recupero dei binari dismessi della linea storica rappresenta un’opportunità importante per ripensare la mobilità dell’hinterland, migliorare i collegamenti tra Acerra, Casalnuovo e Casoria e Napoli e restituire funzionalità alla rete infrastrutturale, promuovendo lo sviluppo dei territori interessati.
Dopo le interlocuzioni dei mesi scorsi, il prossimo passo è quello di avviare lo studio sui fabbisogni di mobilità dell’area Nord di Napoli, con l’obiettivo di adottare soluzioni strutturali per implementare i servizi di trasporto urbano in un territorio strategico”.
Lo dichiara il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante di Forza Italia, a margine del sopralluogo presso l’ex stazione ferroviaria di Acerra effettuato con Andrea Telera, direttore investimenti Rfi Campania, Rossella Sessa, presidente di FS Sistemi Urbani, e la consigliera regionale azzurra Susy Panico.
“Ho voluto effettuare il sopralluogo per approfondire le prospettive di riqualificazione della tratta, che – aggiunge – offrono anche la possibilità di riconvertire i binari in una rete tranviaria. Un obiettivo sul quale siamo al lavoro da tempo. A marzo scorso ho promosso al Mit un tavolo con Rfi e Fs Sistemi Urbani sul tema del riutilizzo dei binari dismessi della tratta Napoli-Cancello, seguito dal confronto istituzionale promosso dal Prefetto di Napoli con la Regione Campania e i Comuni interessati. In questo quadro, è fondamentale l’impegno assunto dalla Regione di avviare uno studio trasportistico sulla zona Nord di Napoli: un passaggio indispensabile per individuare le soluzioni più adeguate a rilanciare la mobilità del territorio.
L’attivazione della ‘variante Cancello’ dell’alta velocità Napoli-Bari non deve rappresentare soltanto un fondamentale avanzamento sul piano infrastrutturale, ma anche l’occasione per cogliere le opportunità di rigenerazione urbana che la dismissione della linea storica può offrire alle comunità locali. Ringrazio Rfi per gli interventi di messa in sicurezza dell’ex stazione di Acerra, anche nell’ottica di impedire l’ingresso di soggetti non autorizzati e lo svolgimento di eventuali attività illecite.
Come Mit continueremo a lavorare affinché il potenziamento dei collegamenti ferroviari si traduca in nuove opportunità per il territorio e – conclude Ferrante - in un sistema di trasporto pubblico più funzionale ed efficiente”.