Immagini che fanno discutere e che immortalano un grave episodio di inciviltà all'interno di una struttura pubblica. Durante una mobilitazione studentesca nell'area occidentale di Napoli, alcuni giovani sono entrati a bordo dei propri scooter direttamente all'interno della palestra del complesso scolastico di via Terracina, polo che ospita gli istituti Gioachino Rossini, Labriola e Boccioni.
A fare chiarezza sulla dinamica dei fatti sono stati i primi rilievi: diversamente da quanto diffuso nelle ore immediatamente successive all'episodio, nel plesso non era in corso un'occupazione vera e propria, bensì una manifestazione promossa dagli studenti. È in questo contesto che si è verificato il raid, con i ciclomotori che hanno sfrecciato negli spazi chiusi riservati alle attività motorie e sportive della scuola.
Il video dell'accaduto è stato reso pubblico e condiviso dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, sollevando un'ondata di indignazione per l'uso improprio e pericoloso dell'edificio scolastico.
L'episodio si inserisce nel più ampio e teso clima di proteste che sta attraversando diverse scuole superiori del capoluogo campano in questi giorni, tra occupazioni e assemblee straordinarie.
A seguito del blitz nei locali dell'istituto "Rossini", è stato richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. L'arrivo della Polizia ha riportato la situazione alla calma e, conclusi gli accertamenti di rito, le attività didattiche ed amministrative della scuola sono regolarmente riprese.