Il tema più delicato nel Vicenza resta quello della fase difensiva. Dopo sei giornate la squadra biancorossa ha incassato 13 reti, un dato che lo colloca tra le squadre più battute del campionato. Un rendimento lontano dagli standard sui quali Gallo vorrebbe costruire la stagione biancorossa, tanto da diventare una delle sue principali preoccupazioni. «Moncini ha detto che serve più cattiveria agonistica, cosa ne pensi? E’ un aspetto di cui abbiamo parlato. La difesa era un nostro fiore all’occhiello. Essere tra le squadre che hanno subito più gol, insieme ad Arezzo e Sampdoria, a mio avviso non rende meno grave la situazione. Tredici gol in sei partite sono tanti, sono troppi. È una cosa che ribadisco e che non mi fa dormire, perché non mi era mai successo nella mia carriera di allenatore. Contro il Benevento servirà questa cattiveria per cercare di non subire gol e sfruttare le occasioni che sicuramente avremo. Ho detto ai ragazzi che più soffriamo adesso, meno soffriremo dopo”.
Il momento del Lane è delicato. Gallo si è preso le responsabilità di tutto, ma dice che ha un gruppo di uomini vero che non si nasconde: “Qualche errore è stato fatto, siamo consapevoli che arriviamo da due sconfitte che hanno scatenato tante chiacchiere, anche giuste, e dobbiamo ripartire e ritrovare le certezze che abbiamo. Lunedì c’è stata una bella chiacchierata con la squadra, un confronto franco nel quale ho cercato di dare ai giocatori le responsabilità giuste, non più di quelle che hanno. Le responsabilità maggiori, come ho detto, sono chiaramente mie”.
Le condizioni della squadra: “Si è fermato Cuomo per un problema fisico dovuto alla partita di sabato. Valoti ha fatto due giorni a parte e poi è rientrato in squadra (è tra i convocati). Out anche Rada che rientrerà in squadra la settimana prossima. Tsadjout fa due giorni nel centro che lo sta seguendo e due giorni con noi. E' rimasto a casa”.