Napoli

Il comitato "Valori collinari", in piena continuità con i numerosi appelli e comunicati già prodotti negli ultimi anni sulla sicurezza stradale e sulla tutela dei pedoni, denuncia con la massima fermezza il degrado delle strisce pedonali in molte strade del Vomero.

In numerosi attraversamenti la segnaletica orizzontale risulta sbiadita, parzialmente cancellata o addirittura del tutto scomparsa, trasformando l’attraversamento delle carreggiate in un percorso ad alto rischio per residenti, anziani, studenti, genitori con bambini e portatori di handicap.

La situazione è particolarmente critica in alcuni punti centrali del quartiere, dove le strisce sono quasi del tutto invisibili, tra cui piazza Vanvitelli, via Cimarosa all’incrocio con via Bernini e altri attraversamenti quotidianamente interessati da un intenso traffico veicolare.

"Le strisce pedonali non sono decorazioni: sono strumenti essenziali di sicurezza stradale – dichiara Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari. – Quando scompaiono per logorio o non vengono ripristinate dopo lavori sulla carreggiata, il messaggio che arriva agli automobilisti è pericoloso: quello di poter accelerare, ignorare il pedone e trasformare l’attraversamento in una scommessa. Non possiamo continuare a rimediare solo dopo gli incidenti".

La carenza di segnaletica orizzontale rende più difficile individuare i punti di attraversamento, riduce l’attenzione degli automobilisti e aumenta il rischio di investimenti, soprattutto nelle ore serali, con pioggia o in condizioni di scarsa visibilità. Il fenomeno è stato più volte segnalato dal Comitato, che aveva già chiesto un censimento aggiornato delle strisce pedonali da effettuare a cura delle municipalità, con il ripristino immediato di quelle mancanti o sbiadite.

 

"Si tratta di un problema noto e segnalato da anni - aggiunge Capodanno. - Abbiamo più volte sollecitato il Comune, il sindaco e gli assessori competenti affinché venissero effettuati sopralluoghi, censiti le situazioni più critiche e ripristinate le strisce. Purtroppo gli interventi arrivano raramente, spesso solo dopo episodi gravi o dopo nuove denunce. La sicurezza dei pedoni non può essere affidata alla fortuna".

Il Comitato Valori collinari chiede inoltre che il Comune valuti, nei punti dove le condizioni di traffico e la frequentazione pedonale lo rendano necessario, la realizzazione di strisce pedonali rialzate, capaci di rallentare effettivamente i veicoli e di garantire un attraversamento più sicuro. La richiesta è particolarmente urgente in via Palizzi, dinanzi all’ingresso della stazione Palazzolo della funicolare di Chiaia. L’area è interessata da un flusso continuo di utenti della funicolare, pedoni e veicoli, ed è stata già teatro di incidenti. I residenti hanno avanzato una petizione al Comune di Napoli chiedendo, tra l’altro, la realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato in corrispondenza dell’attraversamento per raggiungere la stazione.

"Davanti alla stazione della funicolare di Chiaia della stazione intermedia di via Palizzi  la situazione è insostenibile - sottolinea  Capodanno. - Ogni giorno decine e decine di persone attraversano la strada per raggiungere l’impianto, spesso anziani o genitori con bambini, mentre le auto transitano in una curva pericolosa. La petizione dei residenti è stata presentata da tempo. Non possiamo continuare a rimandare. Servono strisce rialzate, segnaletica adeguata e misure concrete di moderazione della velocità".

Il Comitato Valori collinari chiede pertanto al Comune di Napoli un censimento urgente delle strisce pedonali presenti sul territorio del Vomero, con sopralluoghi tecnici e verifica dello stato di conservazione con il ripristino immediato delle strisce sbiadite, parziali o del tutto scomparse, con priorità per piazza Vanvitelli, via Cimarosa, via Bernini e gli attraversamenti più frequentati e la realizzazione di strisce pedonali rialzate nei punti a maggior rischio, a partire da via Palizzi in corrispondenza della stazione Palazzolo della funicolare di Chiaia.

"Non chiediamo opere impossibili - conclude Capodanno. - Chiediamo che il Comune faccia il proprio dovere: ridisegnare le strisce, ripristinare quelle scomparse e realizzare attraversamenti sicuri dove servono. Ogni giorno di attesa è un giorno in cui un pedone può pagare con la propria incolumità l’assenza di manutenzione".