Airola

“Nelle ultime settimane, la nostra città è stata teatro di episodi che destano profonda preoccupazione e che vanno ben oltre qualsiasi soglia di tolleranza. Siamo un gruppo numeroso di genitori di Airola, profondamente legati al nostro territorio e impegnati quotidianamente affinché esso resti una comunità accogliente, inclusiva e una vera 'comunità educante' “.

Così Il Comitato dei Genitori di Airola attraverso una nota diffusa dal portavoce Raimondo Borriello denuncia alcuni episodi registrati nella città della Valle Caudina: “Airola vuole continuare a essere una realtà aperta, capace di accogliere e offrire opportunità a tutti, senza distinzioni. Proprio per questo riteniamo che inclusione e accoglienza debbano procedere di pari passo con la responsabilità, il rispetto delle regole e la tutela della sicurezza collettiva. L'inclusione non può tradursi in assenza di controllo, così come la prevenzione non può essere sacrificata in nome di una presunta normalità.
Se da un lato l'integrazione sul territorio richiede soluzioni condivisibili e strutturate – rimarca Borriello -, dall'altro non si può tollerare che ragazzi si riuniscano in gruppi con mazze e bastoni alla ricerca di chi sa chi. Rinneghiamo con la massima fermezza qualsiasi azione di bullismo e di violenza, ed è proprio con questo spirito di tutela e responsabilità che abbiamo costituito di fatto il nostro Comitato.
Abbiamo già provveduto a interessare e informare tempestivamente le forze dell'ordine locali, chiedendo di verificare oltremodo la provenienza di questi ragazzi e le relative responsabilità a cui chi di dovere dovrà rispondere. Tuttavia, guidati dai principi di partecipazione e sussidiarietà sanciti dall'articolo 118, ultimo comma, della nostra Costituzione, chiederemo l'intervento del Prefetto, chiedendo eventualmente formale udienza, per comprendere eventuali ulteriori determinazioni che S.E. vorrà porre in essere per la tutela e la sicurezza della nostra comunità”.