La situazione finanziaria di Irpiniambiente è arrivata a un punto critico. I debiti accumulati dai Comuni della provincia, stimati in circa 14 milioni di euro, stanno mettendo in seria difficoltà la società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in Irpinia. Parliamo di debiti accumulati da gennaio 2026 a settembre dello stesso anno.10 mesi in pratica.
Una condizione che, secondo la Ugl Partecipate Avellino, non è più sostenibile e richiede un intervento immediato delle istituzioni.
Il segretario provinciale Nunzio Marotta denuncia da tempo le conseguenze dei mancati pagamenti: manutenzioni rinviate, mezzi da sostituire, dotazioni operative ridotte e un quadro finanziario che rischia di compromettere la continuità del servizio.
“È inaccettabile che inefficienze amministrative degli enti locali ricadano sui lavoratori, che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale alla comunità”, afferma Marotta.
Per affrontare la questione, la Ugl ha richiesto e ottenuto la convocazione di un tavolo istituzionale presso la Prefettura di Avellino, fissato per lunedì 19 ottobre.
Al confronto parteciperanno il presidente della Provincia, il presidente dell’Ato Rifiuti, i vertici di Irpiniambiente e le organizzazioni sindacali. L’obiettivo è definire un percorso immediato di regolarizzazione dei debiti e garantire la piena continuità del servizio pubblico.
Parallelamente, la Ugl ha annunciato un presidio dei lavoratori che si terrà nella stessa giornata davanti al Palazzo di Governo, in Piazza Libertà. Una mobilitazione pensata per sostenere la richiesta di interventi concreti e per ribadire la centralità della tutela occupazionale. “La presenza dei lavoratori sotto la Prefettura è un segnale chiaro: la situazione non può più essere ignorata”, sottolinea Marotta.
La Ugl chiede un piano di rientro trasparente, garanzie scritte sulla tutela del personale e informazioni puntuali sulle misure adottate dalla società per fronteggiare la crisi. In assenza di risposte, il sindacato annuncia di essere pronto ad attivare tutte le forme di tutela previste dal quadro normativo e contrattuale.
La vicenda dei debiti verso Irpiniambiente si conferma uno dei nodi amministrativi più complessi della provincia, con ripercussioni che toccano direttamente la qualità del servizio e la dignità dei lavoratori. Lunedì 19 ottobre potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per il futuro della gestione dei rifiuti in Irpinia.