di Paola Iandolo
Estorsioni compiute nel Vallo Lauro: i giudici del Riesame hanno annullato l'ordinanza di misura cautelare per N.D.R. difeso dall'avvocato Gaetano Aufiero. A deciderlo i giudici della XII sezione. L'uomo era stato raggiunto dal decreto di fermo emesso dalla Dda di Napoli insieme ad altri tre indagati per una serie di estorsioni compiute tra febbraio e settembre 2026 nel Vallo di Lauro, al cui vertice ci sarebbe stato il cinquantenne Fiore Graziano, elemento di vertice del sodalizio che opera nel Vallo di Lauro.
Le accuse
Dalle indagini dei Carabinieri della Compagnia di Baiano sarebbe infatti emerso - in una delle vicende oggetto del decreto di fermo prima e dell’ordinanza successivamente - il ruolo di intermediario tra una delle imprese finite nel mirino del gruppo criminale e gli stessi esponenti del clan. Per la Dda di Napoli - in un episodio - ci sarebbe stato il contributo di N.D.R. per la richiesta di pizzo all’impresa.
La difesa
L'avvocato Gaetano Aufiero, così come già rilevato nel corso dell’interrogatorio di convalida del fermo, anche davanti ai giudici del Tribunale della Libertà ha messo in evidenza che “una coincidenza non sia un indizio”, ovvero che il semplice fatto che dopo l’incontro avvenuto a settembre tra Graziano e N.D.R. ci sia stata la telefonata all’impresa, non dimostra che il numero di telefono sia stato fornito dall’impresa. Per comprendere quali siano state le motivazioni dell’annullamento bisognerà comunque attendere il deposito delle motivazioni da parte dei giudici del Tribunale della Libertà di Napoli.
Attesa la convalida
Intanto per i quattro indagati è ancora attesa la convalida da parte del Gip del Tribunale di Napoli, dopo che il magistrato del Tribunale di Avellino si è dichiarato incompetente territorialmente perchè i reati sono tutti aggravati dall’agevolazione mafiosa del clan Graziano e la competenza è della Distrettuale.