Prende il via su tutto il territorio provinciale il ciclo delle assemblee zonali di Confagricoltura Avellino.
L’organizzazione torna ad incontrare capillarmente le imprese associate per ascoltare le istanze del territorio e individuare risposte concrete alla grave stato di crisi che colpisce l’agricoltura irpina.
Al centro del dibattito vi è l'impatto drammatico del caro carburante. L'impennata dei costi del gasolio agricolo sta gravando su ogni fase del ciclo produttivo, dalle lavorazioni del terreno ai raccolti, fino ai trasporti e alla gestione degli allevamenti, azzerando i margini di redditività delle aziende. A questo scenario si aggiungono i continui rincari dei mezzi tecnici e la debolezza dei prezzi riconosciuti alla produzione, con criticità particolarmente severe nelle aree interne a causa delle distanze e della conformazione morfologica del territorio.
Confagricoltura Avellino intende raccogliere le difficoltà e le proposte che emergeranno dai territori per trasferirle ai tavoli delle Istituzioni regionali e nazionali, sollecitando interventi concreti per il contenimento dei costi energetici e misure strutturali a sostegno del reddito aziendale, indispensabili per garantire la continuità produttiva e la tenuta economica del comparto.
Gli appuntamenti territoriali rappresentano inoltre un passaggio fondamentale per la vita democratica dell'organizzazione: durante gli incontri si procederà all'elezione dei delegati di zona, avviando il percorso di rinnovo delle cariche sociali che culminerà nell'Assemblea Generale del 16 novembre 2026.
Una rappresentanza forte, rinnovata e capillarmente radicata sarà decisiva per far valere con determinazione le ragioni degli agricoltori irpini.