Salerno

Sono 14 i docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile DICIV dell’Università degli Studi di Salerno presenti nell’edizione 2026 della World’s Top 2% Scientists, la classifica dei ricercatori più citati al mondo curata da John Ioannidis dell’Università di Stanford e pubblicata da Elsevier il 7 ottobre. Una media di più di uno su cinque, su 66 professori e ricercatori del Dipartimento.

Tredici compaiono nella classifica dell’intera carriera, nove in quella dell’ultimo anno, otto in entrambe. Sono, in ordine alfabetico, Francesco Ascione, Vincenzo Belgiorno, Michele Calvello, Giulio Erberto Cantarella, Luciano Feo, Fernando Fraternali, Massimo Latour, Enzo Martinelli, Rosario Montuori, Vincenzo Naddeo, Elide Nastri, Rosa Penna, Vincenzo Piluso e Luigi Rizzo.

La lista raccoglie oltre 240 mila ricercatori, scelti fra i milioni attivi nel mondo. In ognuna delle 174 discipline, in cui la banca dati suddivide la scienza, entra solo chi si colloca nel 2 per cento più citato, insieme ai centomila ricercatori con il punteggio complessivo più alto. Le citazioni sono il riconoscimento che la comunità scientifica dà a un lavoro: chi, in una qualunque parte del mondo, costruisce su un risultato altrui, lo cita. Il punteggio, calcolato sui dati Scopus aggiornati alla fine del 2025, combina citazioni, h-index e posizione fra gli autori. Una classifica si concentra sull’intera carriera, l’altra all’ultimo anno.

Proprio perché basata sulle citazioni Scopus, la lista riguarda di fatto i soli settori che il Ministero definisce bibliometrici, mentre i docenti dell’area edile-architettura, in gran parte afferenti a settori non bibliometrici, di norma restano fuori da queste banche dati: considerando solo i 52 docenti del DICIV afferenti ai settori bibliometrici, la quota sale a più di uno su quattro. Pur comprendendo anche settori non bibliometrici, il DICIV è il primo dipartimento dell’Ateneo salernitano per quota di docenti nella World’s Top 2% Scientists, primato che detiene anche nell’ultima   (VQR).

«La lettura congiunta della rilevazione World’s Top 2% Scientists e dei risultati VQR offre una fotografia più completa della qualità della ricerca del nostro Dipartimento - commenta il professore Luciano Feo, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile - I risultati valorizzano il lavoro dei docenti e dei gruppi di ricerca del DICIV, insieme al contributo di ricercatori, dottorandi, personale tecnico e collaboratori. È un patrimonio di competenze che sostiene la formazione degli studenti e rafforza il ruolo del Dipartimento nel confronto scientifico nazionale e internazionale».

«Una ricerca di eccellenza migliora la qualità delle conoscenze che trasmettiamo ai nostri studenti e ci rende più capaci di trasformare i risultati scientifici in innovazione e benefici per la società, attraverso le attività di terza missione», conclude il direttore.