La notte avrà portato consiglio? Se lo augura l'ambiente Salernitana. Il lungo summit andato in scena negli uffici del club subito dopo il pari con la Scafatese ha ufficialmente aperto la crisi in casa Salernitana. Al di là dei risultati, la volontà del club di interrogarsi sul rendimento della squadra è un segnale chiaro della delusione della dirigenza. Al tavolo c'erano tutti: Più di tre ore la riunione tra il patron Danilo Iervolino, il presidente Maurizio Milan, il direttore sportivo Daniele Faggiano, l’amministratore delegato Umberto Pagano, il coordinatore dell'area tecnica Gennaro Alfano. Lunghe riflessioni, sul tavolo tutti gli aspetti da valutare prima di prendere una decisione.
Il bivio
Fiducia o rivoluzione? Sono ore determinanti. E questa volta, se si dovesse decidere di continuare con Cosmi, non sarebbe fiducia di 'facciata', preservando quella volontà di non cambiare nulla ribadita più volte. Non ultima dopo il ko di Crotone, con un summit nel bel mezzo dell'attività stampa. La Salernitana metterebbe un pericoloso timer sulla testa del tecnico perugino perchè il campionato non aspetta più e la classifica basta per sottolineare quante chance abbia sprecato la squadra fin qui. Tra i tanti interrogativi anche la gestione della squadra, le risposte sotto il profilo emotivo e caratteriale ma anche il momento personale del tecnico, apparso più nervoso che mai, dando l'impressione, dall'alto della sua esperienza, di un rapporto via via meno saldo, di un'intesa sempre più fragile.
Le soluzioni
Il posticipo al lunedì col Picerno permetterà al club di poter ragionare con più calma. In caso di ribaltone, la società avrebbe già valutato alcune piste, analizzando i profili disponibili sul mercato. Fabio Prosperi, ex allenatore della Cavese, è un nome che piace al direttore sportivo Faggiano e che dopo la buona esperienza vissuta con i metelliani non ha trovato squadra ma è ancora sotto contratto con i blufoncé (in estate è stato esonerato dopo la rottura tra le parti). Mimmo Toscano ha già lavorato a Catania con Faggiano e tra i due c'è un rapporto consolidato. Occhio anche all'ipotesi Vincenzo Vivarini, desideroso di rilanciarsi dopo l'esonero dello scorso anno a Bari. Prima, però, la Salernitana dovrà sciogliere il rebus e decidere quale sarà il futuro di Serse Cosmi.