Napoli

L'ennesimo atto di violenza nei confronti di un infermiere si è verificato nel capoluogo campano, in particolar modo al Pronto Soccorso dell'Ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli centro. Un aggressione sia verbale che fisica che si è verificata nella notte passata: un infermiere in servizio è stato brutalmente preso di mira da una persona in attesa di ricevere una visita medica. 

L’aggressore è stato prontamente individuato e deferito all’Autorità Giudiziaria, grazie al tempestivo e incisivo intervento del personale della Polizia di Stato, a cui va il ringraziamento per la prontezza operativa.

La condanna del Prefetto Michele di Bari

Il Prefetto di Napoli esprime la più ferma e assoluta condanna in relazione a questo grave episodio di aggressione. Michele di Bari, tramite comunicato stampa rilasciato dalla Prefettura, desidera anche manifestare la propria solidarietà e vicinanza all'infermiere aggredito e a tutta la categoria degli operatori sanitari, quotidianamente in prima linea per garantire il diritto alla salute dei cittadini, spesso in condizioni di estrema pressione.

Il Prefetto evidenzia che la tutela e la sicurezza dei Pronto Soccorso e dei presidi ospedalieri dell'intera area metropolitana sono oggetto di massima e costante attenzione da parte delle istituzioni.

Aggressioni ai Pronto Soccorso: le misure attuate

La problematica è stata già al centro di numerose e mirate riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, allargate anche ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende Ospedaliere e ai rappresentanti degli Ordini Professionali interessati, condividendo specifiche strategie operative e iniziative concrete sul territorio, già attive per tutelare l'incolumità del personale.

Tra le principali misure attuate vi sono:

  • Il potenziamento e l'estensione dei presidi fissi di Polizia all'interno dei principali ospedali e dei Pronto Soccorso maggiormente esposti, garantendo una presenza istituzionale rapida e con effetto deterrente.
  • L'integrazione e il rafforzamento dei servizi di vigilanza privata con guardie giurate, per assicurare un controllo capillare e continuativo delle aree di accesso e delle sale d'attesa.
  • L'installazione di collegamenti punto a punto per velocizzare le chiamate alle Forze dell’ordine in caso di emergenza e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza di ultima generazione, collegati direttamente con le sale operative di Polizia e Carabinieri per consentire un monitoraggio in tempo reale e un intervento immediato.

L'obiettivo comune resta quello di prevenire e contrastare con ogni mezzo legale l’odioso e inaccettabile fenomeno delle aggressioni al personale medico e paramedico. La Prefettura ribadisce l'impegno stringente nel monitorare costantemente l'efficacia di tali dispositivi, e nell’ adottare ulteriori e ancora più stringenti misure a salvaguardia di chi lavora quotidianamente per il bene e la salute della comunità.