Dietro il tragico incendio divampato sabato pomeriggio a Capaccio Paestum e che ha provocato la morte di un 44enne, c'è una storia di altruismo e senso civico che ha visto in prima linea Edoardo Vincenzo, sergente maggiore aiutante effettivo al 52esimo Reggimento Artiglieria Terrestre “Torino” di Serre/Persano. A rendere nota la storia è stato il sindaco di Roccadaspide, Gabriele Iuliano che ha voluto elogiare il suo concittadino.
"Benché libero dal servizio, non ha esitato un solo attimo a decidere di intervenire di fronte ad un incendio divampato in un edificio alla località Chiorbo di Capaccio, dal quale si sporgeva sul davanzale della finestra un uomo colto dalle fiamme e vinto dalla disperazione, che minacciava di lanciarsi nel vuoto", si legge sui canali social del Comune di Roccadaspide.
"Giunto per primo sul posto, prima ancora dell’arrivo dei soccorsi, ha agito con ammirevole lucidità e incurante del pericolo per cercare di mettere in salvo la persona, sia utilizzando una scala per raggiungerlo, ma soprattutto stabilendo con l’uomo un dialogo costante e rassicurante per dissuaderlo dal compimento di gesti estremi", ha spiegato il primo cittadino.
"L’intervento del sergente maggiore Edoardo Vincenzo, animato dai più alti valori civili e militari, pur non essendo riuscito ad evitare il tragico epilogo a causa della gravità delle ferite riportate dall'uomo, rappresenta una testimonianza di altissimo senso civico, di dedizione al prossimo e attaccamento alle Istituzioni. Un esempio che onora tutta la nostra Comunità, l’Esercito Italiano e tutte le Forze Armate. Bravo Edoardo, i più sinceri complimenti da parte di tutti noi".