Ariano Irpino

Sport, emozioni e ricordi hanno caratterizzato la presentazione del libro “Millimetri di Gloria – Dall'Abruzzo al mondo: il viaggio del campionissimo Dante D'Alessandro”, scritto dal giornalista Giuseppe Formato, presidente della Fib Molise, coordinatore dell'area centro Fib e selegato provinciale Coni Campobasso. L'evento si è svolto al museo civico e della ceramica di Ariano Irpino, città natale dell'autore.

La giornata era iniziata in mattinata con la visita di Dante D'Alessandro e Giuseppe Formato all'Asd Pallino d'Oro Ariano Irpino, dove, accolti dal Presidente Giovanni Grasso, hanno incontrato tesserati e appassionati di bocce, alla presenza del Presidente della FIB Campania Antonio Barbato.

Nel pomeriggio, la presentazione, introdotta dagli organizzatori Tiziana Gallo (arianese di origini campobassane) e Angelo Prebenna, campione italiano individuale di bocce nel 2019, si è aperta con i saluti istituzionali dell'Assessore allo Sport e all'Istruzione del Comune di Ariano Irpino Crescenzo Perrina, del Fiduciario Coni per la provincia di Avellino Antonio Di Rubbo e del Presidente dell'Asd Pallino d'Oro Giovanni Grasso. A moderare, la giornalista Floriana Mastandrea.

L'assessore Perrina ha sottolineato il valore educativo dello sport, manifestando l'impegno dell'amministrazione comunale sullo sport delle bocce e per promuovere la disciplina nelle scuole. 
Di Rubbo ha evidenziato l'importanza della pratica sportiva nella formazione dei giovani, mentre il presidente Grasso ha consegnato a Dante D'Alessandro una targa per la sua straordinaria carriera e a Giuseppe Formato in ricordo di questa giornata.

Il libro racconta il percorso umano e sportivo del campionissimo abruzzese, dai primi passi sui campi di Roseto degli Abruzzi ai successi nazionali e mondiali, fino all'esperienza come General Manager della Nazionale italiana e il ritorno alle gare.

Una storia di talento, sacrifici, determinazione e valori familiari. “Per raggiungere grandi risultati ho dovuto sacrificare tanti momenti della vita familiare - ha raccontato Dante D'Alessandro - Ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto. Lo sport mi ha insegnato disciplina, umiltà e capacità di affrontare le difficoltà. Mi auguro che questo libro possa trasmettere soprattutto ai giovani il messaggio che i sogni si realizzano con impegno, costanza e determinazione”.

Particolarmente emozionante l'intervento di Giuseppe Formato, che ha ricordato il padre Raffaele, alla cui memoria è dedicato il volume: “Presentare questo libro ad Ariano Irpino ha avuto per me un significato speciale. Qui sono nato e da qui mio padre Raffaele partì nel 1973 per trasferirsi a Campobasso. Tornare nella mia città natale con un libro dedicato alla sua memoria è stata una grande emozione. Mio padre mi ha trasmesso l'amore per lo sport, per le bocce, il rispetto per gli altri e il valore dell'impegno: principi che ritrovo nella storia di Dante. Il titolo Millimetri di Gloria racconta l'essenza delle bocce, dove pochi millimetri possono decidere una partita o un titolo mondiale, ma è anche una metafora della vita, nella quale spesso sono i dettagli, i sacrifici e la perseveranza a fare la differenza”.

Nel corso dell'incontro è intervenuto anche Alessio Casedda, atleta di origini sarde, trasferitosi per lavoro ad Ariano Irpino e attualmente tesserato con l’Asd Pallino d'Oro, che si è soffermato su quanto importante sia la forza mentale nelle bocce e nello sport più in generale.

Le conclusioni sono state affidate a Guido Follo, atleta, consulente finanziario e autore del libro “La trappola emotiva”, che ha proposto un interessante confronto tra la gestione dello stress e delle emozioni nelle gare di bocce e nelle scelte legate agli investimenti finanziari, evidenziando l'importanza dell'autocontrollo e della capacità di reagire agli errori.

Tra gli intervenuti anche la giornalista Angelita Ciccone e l’ex sindaco di Ariano Irpino, Domenico Covotta, primo cittadino dal 1985 al 1994 e dal 2000 al 2003, il quale, incuriosito dall’evento, ha voluto vivere questo pomeriggio per conoscere la storia del campione D’Alessandro e ascoltare questo racconto sullo sport delle bocce.

Quella di Ariano Irpino è stata la terza presentazione del libro, dopo Roseto degli Abruzzi, città di Dante D'Alessandro, e Campobasso, città nella quale vive e lavora Giuseppe Formato: “Ringrazio Tiziana Gallo e Angelo Prebenna per l'organizzazione, il Comune di Ariano Irpino, le autorità presenti, Giovanni Grasso e l'intera famiglia del Pallino d'Oro, i soci dell’Asd Fortezze Volanti presenti, il Presidente della FIB Campania Antonio Barbato per l’incontro della mattina e tutti coloro che hanno partecipato. È stata una giornata di grande affetto e partecipazione, che porterò sempre con me.

Sono certo che anche mio padre sarebbe stato felice di questo momento di condivisione nella sua città nel nome dello sport. Questo libro rappresenta un’eredità per tutti coloro che già giocano a bocce o vogliono iniziare a farlo”.