Il Museo della Ceramica Contemporanea Punzi (MCC) di Vietri sul Mare si prepara ad accogliere "Doni di Paciamama", un’intensa e suggestiva esposizione del Maestro Ferdinando Vassallo dedicata al profondo legame tra l’essere umano e la Terra. La mostra sarà inaugurata nella sede del museo, in Corso Umberto I 24, sabato 24 ottobre 2026 alle ore 19:00 e resterà aperta al pubblico fino al 24 novembre.
L’esposizione presenta 21 sculture a mezzo busto, realizzate prendendo come modella la figlia Dafne. Le opere rendono omaggio a Paciamama, la divinità della Terra, simbolo della forza generatrice della natura, dalla quale tutto nasce, si nutre e si trasforma.
Attraverso la materia scolpita, Vassallo dà forma a una riflessione sul valore del sacro e del tempo, rievocando l’antico rituale del dono alla divinità. Le sue opere tracciano un percorso simbolico che attraversa il ciclo sacro di vita e morte, ridefinendo quest'ultima non come un termine, ma come un momento primordiale di trasformazione e rinascita: ciò che si ricongiunge alla Terra ritrova la propria energia rigenerativa, proprio come il seme che, affidato al suolo, si schiude verso una nuova esistenza.
L'intera produzione artistica si sviluppa lungo una duplice coordinata di senso. Da un lato, il dono si fa atto rituale e gesto di devozione dell’uomo verso il trascendente; dall’altro, si rivela come spontanea manifestazione della generosità di Madre Terra, che con i suoi frutti nutre e sostiene ogni essere vivente. In questa continua reciprocità, l’atto dell'offrire supera la semplice devozione per trasformarsi nel riconoscimento profondo di un legame indissolubile: uno scambio armonioso e vitale in cui l’uomo riscopre la propria profonda appartenenza alla natura.
Originariamente allestita presso il Museo MAGMA di Civitanova Marche, in collaborazione con l’associazione Cartacanta e con la curatela di Biondina Coralluzzo, la mostra approda ora a Vietri sul Mare grazie alla sinergia tra le due istituzioni museali. L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione e promozione della ceramica contemporanea portato avanti dal Museo MCC Punzi sotto il coordinamento di Rita Raimondi.
Promossa dal Comune di Vietri sul Mare, nella persona del sindaco Giovanni De Simone e dell’assessore alla cultura e ceramica Daniele Benincasa, la mostra si inserisce in un ampio programma culturale che in meno di un anno ha portato sul territorio esposizioni ed eventi di grande spessore, testimoniando un'eccellente continuità e una spiccata rilevanza artistica. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio della Provincia di Salerno, della CNA Salerno e della Pro Loco di Vietri sul Mare.
Con "Doni di Paciamama", il Museo MCC Punzi conferma il proprio impegno nella promozione dell’arte contemporanea e nella creazione di occasioni di incontro e dialogo tra artisti, istituzioni e territorio, valorizzando la ceramica come linguaggio espressivo capace di affrontare temi universali quali la natura, la memoria, la spiritualità e il continuo rinnovarsi della vita.
INFORMAZIONI SULLA MOSTRA
Titolo: Doni di Paciamama
Artista: Maestro Ferdinando Vassallo
Sede: Museo della Ceramica Contemporanea (MCC) Punzi, Vietri sul Mare (SA)
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 19:00
Periodo di apertura: dal 24 ottobre al 24 novembre 2026
Curatela: Biondina Coralluzzo
Direzione artistica: Rita Raimondi
Con il sostegno di: Comune di Vietri sul Mare
Enti e realtà patrocinanti: Provincia di Salerno, CNA Salerno e Pro Loco di Vietri sul Mare
Collaborazioni: Museo Magma e Associazione Cartacanta di Civitanova Marche.
TESTO CURATRICE - Biondina Coralluzzo:
Le Opere create negli ultimi due anni dal Maestro Vassallo custodiscono un immaginario in cui il corpo umano smette di essere una forma isolata e diventa luogo di incontro tra identità, natura e simbolo. I volti, sospesi in un’espressione raccolta e silenziosa, racchiudono una dimensione interiore che si manifesta attraverso la materia, colore, elementi vegetali, creature marine e simboli enigmatici che compongono un linguaggio visivo. I volti umani si fondono con cactus, pesci, frutta e libri, non sono semplici decorazioni ma diventano parte integrante dei busti. Un corpo abitato tra natura e trasformazione. Il volto delle opere di Dafne, terza dopo due figli maschi, il dono appunto, quello della vita. Ferdinando Vassallo ci mostra, con la sua ceramica lucida, cromie intense, con piccoli interventi di lustro, che l'uomo non è padrone della natura, ma ne è parte, e che la nostra identità è influenzata dall'ambiente, dalle nostre origini e dalle relazioni con ciò che ci circonda. La natura non è soltanto qualcosa che osserviamo dall'esterno ma è una parte di noi. Le sculture sembrano quindi invitarci a recuperare un rapporto più profondo con noi stessi e con l'ambiente, riconoscendo la bellezza della diversità e la possibilità di convivere con identità molteplici. La tecnica usata dal Maestro nasce dallo studio della figura riprodotta in calco su modello di argilla “a cuoio”. Forma a tasselli a sottospigoli e stampo con argilla bianca per poi essere rifinita e cotta a biscotto. Gli elementi aggiunti sono stati realizzati a mano singolarmente.