Guardia Sanframondi

"Il decoro urbano non appartiene a una maggioranza né a un’opposizione, ma all’intera comunità. Eppure, una proposta finalizzata a rendere più organizzata, costante e verificabile la manutenzione del territorio è stata respinta nell’ultimo Consiglio Comunale che si è tenuto a Guardia Sanframondi lo scorso 14 ottobre". È da questa bocciatura che riparte l’iniziativa di Guardia Comune Orizzonte, il gruppo consiliare di minoranza composto dal capogruppo Giovanni Ceniccola e dai consiglieri Michele Foschini, Vincenzo Del Rosso e Antonello Sebastianelli.

Al centro della mozione c’era una questione concreta: superare una gestione frammentata degli interventi e costruire una programmazione capace di raccordare sfalcio, manutenzione del verde pubblico, pulizia straordinaria e cura degli spazi urbani. Un metodo che avrebbe dovuto interessare l’intero territorio, dal centro storico alle piazze, dalle aree periferiche alle contrade e alla viabilità rurale, attraverso un calendario indicativo delle attività, sopralluoghi preventivi in vista delle manifestazioni, comunicazioni ai cittadini e verifiche sui lavori effettivamente svolti.

Particolare attenzione era stata riservata anche al terrazzo del Castello, affinché la manutenzione degli spazi destinati alla fruizione pubblica fosse coordinata con le aperture e gli appuntamenti in programma. La proposta prevedeva inoltre di valutare, laddove necessario, provvedimenti temporanei sulla sosta per consentire agli operatori di intervenire senza ostacoli e in condizioni di sicurezza.

“Non abbiamo chiesto di mettere sotto accusa gli uffici, le associazioni o chi svolge quotidianamente servizi essenziali – commenta il gruppo di opposizione - Abbiamo piuttosto chiesto all’Amministrazione di assumere un indirizzo chiaro, capace di prevenire le criticità e di utilizzare con maggiore efficacia le risorse disponibili. La bocciatura di questa proposta dimostra quanto sia difficile, in Consiglio, mantenere il confronto sul merito quando a parlare è un gruppo di opposizione.
Il decoro urbano non ha colori politici – proseguono i consiglieri - Una strada pulita, una piazza curata, una contrada raggiunta dagli interventi necessari sono obiettivi che riguardano tutti. Non possono diventare argomenti da sostenere o respingere a seconda di chi li propone. La nostra mozione chiedeva un metodo di lavoro, non una contrapposizione” - evidenzia il gruppo.

Piuttosto, è necessario esercitare il mandato ricevuto dagli elettori con spirito costruttivo, distinguendo la necessaria attività di controllo dalla polemica fine a sé stessa. Una linea che, secondo i consiglieri di minoranza, trova conferma anche nella disponibilità a riconoscere i risultati positivi raggiunti dall’Amministrazione, quando vi sono elementi concreti da valorizzare".