di Paola Iandolo
La Procura della Repubblica di Cesena ha iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale l’uomo che era alla guida del Suv Citroen che ha travolto mortalmente l'ispettore di polizia Antonio Villani, in servizio al seguito dei tifosi dell’Avellino Calcio diretti alla trasferta di Cesena. L'uomo dagli accertamenti è un pregiudicato di Cesena che viaggiava in compagnia di una donna. Gli investigatori sono ora in attesa dei risultati degli esami alcolemici e tossicologici effettuati subito dopo lo schianto. L’obiettivo delle forze dell’ordine è infatti accertare se il conducente si trovasse al volante sotto l’effetto di droga o alcol mentre la vettura sbandava a folle velocità nell’area di servizio dell’hotel Letizia, travolgendo perfino i cartelli stradali e piombando dritto sui poliziotti in servizio di scorta.
Le segnalazioni della polizia
Sembrerebbe che l’uomo alla guida del fuoristrada non si sarebbe accorto nemmeno dinanzi ai segnali della Polizia che gli intimavano di rallentare la velocità. Stando a quanto sta emergendo in queste ore, sembra che Villani si trovava in Romagna in servizio quasi per caso: non faceva parte del contingente abituale assegnato alla scorta dei tifosi irpini, ma si era aggregato all’ultimo minuto su una pattuglia partita da Avellino come rinforzo richiesto dalla Questura locale.
I funerali
Ed intanto la salma di Villani è stata liberata ed è attesa nella camera ardente allestita presso la Casa Funeraria “Alta Irpinia”, in via XXIII Novembre a Sant’Angelo dei Lombardi. Le esequie saranno celebrate martedì 20 ottobre alle ore 16:30 nella Chiesa Madre di Rocca San Felice., paese d’origine di Villani, La moglie Anna Maria Donatiello, le figlie Silvia e Alessandra, la sorella Filomena e il fratello Enrico hanno chiesto di ricordare Antonio non con i fiori, ma attraverso opere di bene.